Meriterebbe altro futuro che non un doversi costruirsi un’alternativa nei rally, il Valtteri Bottas visto finora. Rally che il pilota finlandese ha avvicinato a inizio anno, tra le nevi della Lapponia, con una Fiesta RS.

Poi, altri test, “estivi” e su fondi diversi. L’abbiamo registrato al volante della Toyota Yaris WRC, recentemente su Fiesta RS di M-Sport, sterrato nel primo caso, asfalto di un test a ridosso del Rally di Germania nel secondo.

Aspettando la decisione Mercedes sul 2020, se confermare Valtteri o promuovere Ocon, Bottas ha commentato l’uscita con Toyota, spiegando come faccio i test perché è divertente e perché mi fa bene. Imparo sempre qualcosa in più sulla guida e più guidi macchine diverse tra loro, più superfici provi, più hai dei benefici”.

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Ma com’è andato Bottas nel test con Toyota? In Germania, su Fiesta RS, ha spinto cercando il limite, l’errore,su sterrato non avevo mai guidato una vera macchina prima, è stata un’esperienza nuova ed è andato tutto molto bene.

RIFERIMENTO MEEKE

Quanto ai riscontri, in Toyota sono sembrati contenti. A fine giornata sono riuscito a fare lo stesso ritmo di Kris Meeke, che aveva girato sulla stessa speciale un po’ di tempo prima. È stato piuttosto incoraggiante per essere la prima presa giornata su terra”, riporta Crash.net.

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Se resterà un divertente “hobby” o può trasformarsi in una concreta alternativa alla Formula 1 si scoprirà con l’evolversi del mercato piloti. Bottas ha aggiunto: “Le nuove esperienze sono sempre incredibili, certo se corri stabilmente i rally di certo ti abitui. È quando provi qualcosa di diverso che sembra così cool e inedita. Con questa storia del rally, corri e ti diverti senza gente intorno, senza una singola pressione dall’esterno o da te stesso”.