La terza tappa della Dakar edizione 2016 (al lordo della prima che era stata annullata) ha visto nuovamente prevalere Sebastien Loeb, che anche stavolta ha preceduto un'altra Peugeot, quella di Carlos Sainz, di 1'23". Terzo per soli altri 2 secondi è invece Nasser Al-Attiyah con la Mini dopo aver recuperato un minuto rispetto al primo controllo; un po' più staccato invece Giniel De Villiers (a 2'02" con la sua Toyota) che in questo modo resta comunque secondo in classifica generale con un distacco complessivo di 5'03", precedendo qui Stephane Peterhansel (oggi 6° dietro Hirvonen) di 12 secondi. Questa giornata ha visto i concorrenti partire da Termas de Rio Hondo per portarsi a San Salvador de Jujuy, con un totale di 663 km. Un percorso piuttosto guidato e nuovamente "da velocisti", cioè senza particolari difficoltà di navigazione, ma reso difficile dal fondo appesantito dai temporali in certi tratti. Tanto che anche oggi la prova speciale cronometrata è stata ridotta, iniziando da quello che originariamente sarebbe stato il primo controllo orario (CP1) e passando così dai previsti 314 km a circa 200. La tappa di domani, la quarta, parte e arriva sempre a San Salvador de Jujuy, dopo un percorso ad anello di 629 km dei quali 429 di prova speciale. Una prima caratteristica della giornata è di correre ad un'altitudine media di 3.500 metri sul mare, su un fondo che si alterna sabbioso e roccioso. Ma soprattutto è la prima parte della sezione "marathon" che si concluderà il giorno dopo, nella quale cioè non è permesso l'intervento dei meccanici. Comincia dunque a diventare importante la salvaguardia dei mezzi. Maurizio Voltini

La classifica della terza tappa

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La classifica generale dopo la terza tappa

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Il percorso della giornata

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