Col passare del tempo, dopo la fine dell'ottava tappa della Dakar 2016, si è chiarita meglio la situazione di Sebastien Loeb che a causa di un serio incidente ha perso la leadership della corsa e oltretutto ha messo in dubbio la possibilità di proseguire o comunque di poter continuare a lottare per la vittoria finale. Loeb aveva già accumulato un pesante ritardo già a inizio speciale, quando era rimasto insabbiato nel cercare di superare una duna. Probabilmente ciò l'ha spinto a cercare di recuperare il più possibile, ma proprio quando mancavano pochi chilometri alla fine dello stage, in un tratto fuori dalle piste battute, è incappato in un errore che ha portato la sua Peugeot 2008 DKR a compiere varie capriole prima di fermarsi semidistrutta. La struttura ha tuttavia retto abbastanza bene e ha permesso all'alsaziano e al suo navigatore, Daniel Elena, di uscire senza conseguenze. «Mi aveva superato prima e a una ventina di chilometri alla fine, sul greto di un grande fiume alla velocità di circa 120 km/h, c'era un grosso buco e lui c'è andato dentro cominciando a rotolare. Non sono riuscito a contare le capriole, ma alla fine è andata bene, era fuori dalla macchina e ci ha detto che era a posto e potevamo proseguire», così ha raccontato subito il suo compagno di squadra Stephane Peterhansel appena giunto alla fine della tappa, mentre nel frattempo Loeb ed Elena si davano da fare per cercare di sistemare alla meno peggio la macchina (come si può vedere dalle foto più in basso) e poter concludere la speciale. Questo primo obiettivo è stato raggiunto dall'equipaggio della Peugeot n.314, che è stata poi recuperata e trainata fino al bivacco dal camion di assistenza della squadra. Dopo lo spavento conclusosi senza danni fisici, Loeb ha raccontato così direttamente quanto avvenuto: «Quel che è successo è che in un rio c'era un avvallamento che non ho visto, così ci sono finito dentro. La macchina è rimbalzata in modo squilibrato e quindi ha iniziato a rotolare. Si sono distrutte un sacco di cose: abbiamo dovuto cambiare due ruote e sistemare la trasmissione, così abbiamo perso un mucchio di tempo. Ormai la vittoria assoluta è andata. Dopo aver condotto per tutta la prima settimana, ora non è più così bello come ci aspettavamo. È stato giusto a una decina di chilometri alla fine dello stage, è stato un po' frustrante, ma questa è la vita per cui dobbiamo continuare». Sulla possibilità di poter effettivamente proseguire la gara, ora tutto è in mano all'assistenza che si è messa al lavoro per tentare una riparazione che presumibilmente richiederà di lavorare per tutta la nottata. Oltre ai vari danni a sospensioni e carrozzeria, si aggiungono la rottura del cambio e l'aver percorso alcuni chilometri senza radiatore. In ogni caso, la faccenda ha causato a Loeb un ritardo di 1h08'09" che l'ha portato a chiudere 33° questa tappa, scivolando all'8° posto in classifica generale con un distacco di 1 ora e poco più di 5 minuti. Difficilmente recuperabile, tanto che ormai si considera che la squadra Peugeot in lotta per il successo sia ridotta a due vetture a prescindere che la numero 314 riesca o no a riprendere la gara. Maurizio Voltini Loeb55 Loeb57 Loeb58 Loeb54 Loeb60 Loeb59