Inizia il lungo countdown verso il Dakar Rally 2017, che partirà il 2 gennaio non più da Buenos Aires (che rimane il traguardo) ma da Asuncion, in Paraguay. Peugeot è pronta a difendere il titolo di campione, centrato con Peterhansel durante l’ultima edizione, con la nuova 3008 DKR

Dopo Toyota è ora il turno della Casa francese di presentare la nuova arma che il team Peugeot Total metterà a disposizione del già citato Stephane Peterhansel, Carlos Sainz, Cyril Despres e Sébastien Loeb (più ripettivi navigatori) e che debutterà il 3 ottobre al Rally del Marocco, prova generale della prossima stagione. 

Alla base c'è sempre il modello di serie, la nuova sport utility 3008 che sta per debuttare sul mercato europeo, anche se esasperata nel design e nelle proporzioni. Per quanto riguarda la parte tecnica, Peugeot Sport ha lavorato soprattutto sulle sospensioni (ammortizzatori e geometria) per migliorare ulteriormente il comportamento dell’auto, sul raffreddamento e sul peso della vettura, che rimane stabile nonostante la presenza di alcuni rinforzi e soprattutto l’integrazione di un impianto di climatizzazione che sarà senz’altro molto apprezzato dagli equipaggi.

Anche il motore è stato un importante asse di lavoro, innanzitutto con il suo adattamento al nuovo regolamento FIA, che per i veicoli a 2 ruote motrici diesel riduce il diametro della flangia di strozzatura dell’aria da 39 a 38 mm, il che genera una perdita di circa 20 cavalli. Gli ingegneri hanno cercato di compensare per quanto possibile questo handicap, ma hanno cercato soprattutto di migliorare la facilità di utilizzo del motore ai bassi regimi e migliorarne l'affidabilità. 

Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport e manager del Team ha commentato: «Su questa nuova 3008 DKR abbiamo cercato di migliorare tutti i punti che finora avevano costituito una fonte di preoccupazione, continuando a sviluppare il potenziale del nostro prototipo, soprattutto a livello delle sospensioni. Cominciamo a trarre vantaggio dalla nostra esperienza, ma non si sa mai cosa ci può riservare una prova come la Dakar!»