La seconda settimana della Dakar 2017 è stata inaugurata da un nuovo successo di Stephane Peterhansel, che grazie alla vittoria nella settima tappa potrebbe avere la strada spianata verso il trionfo numero 13 nel rally raid. Tuttavia i condizionali sono d'obbligo perché come aveva tristemente commentato uno dei favoriti della vigilia, Al Attiyah, dopo aver fracassato la sua Toyota, “questa è la Dakar” e ogni roccia, ogni canale possono mettere fine improvvisamente a speranze e sogni di gloria.

A dare il via alle danze della stravolta prova cronometrata da La Paz a Uyuni è stato Sébastien Loeb, connazionale e compagno di team di Peterhansel, messo subito sotto pressione: dopo 100 km di speciale c'è la 3008 DKR di Mr Dakar al comando, che vola sulla sabbia. La sua autorità non verrà più messa in dubbio. Né Loeb né l'ottimo Nani Roma e la sua Toyota riescono infatti a stargli dietro, anche se Loeb non molla e contiene i danni, mentre la terza Peugeot superstite, quella di Cyril Despres perde terreno e la Mini di Hirvonen non riesce a insidiarlo.

Risorge, invece, il sudafricano Giniel De Villiers, che dopo alcune giornate buie torna alla carica cercando di contendere la vittoria di giornata a Peterhansel. Ma non c'è nulla da fare: lil lunedì si chiude con Mr Dakar nuovamente sul gradino più alto del podio, a precedere Loeb di 48” e De Villiers a 3'33”. Quarto Hirvonen, unica Mini ad affrontare Peugeot e Toyota, seguito da Roma a 5'32” dal battistrada. Solo settimo il "disperso" Despres: l'ex campionissimo delle moto chiude la giornata a oltre 9 minuti da Peterhansel, battuto anche da Al Qassimi. Chiudono la top ten della giornata le tre Mini di Al Rajhi, Garafulic e Terranova.

Arrivato al bivacco Peterhansel ha commentato: “E' stata una cronometrata breve ma interessante, molto impegnativa dal punto di vista della navigazione. Per me è stata più facile perchè avevo due macchine da seguire”. E sulla leadership in classifica generale: "Meglio di niente". 

In classifica generale Peterhansel incrementa il proprio vantaggio e ora guida con un vantaggio di 1'57" su Loeb, mentre Roma risale in terza posizione ma è staccato di 11'07". Quarto Despres a 14'01 da Peterhansel, quinto e virtualmente fuori dai giochi Hirvonen, a 47 minuti dal leader. A scanso di (sempre possibili) colpi di scena, la lotta per la vittoria finale sarà un duello tra Peterhansel e Loeb.

In collaborazione con la redazione Motori di RedBull.com

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