La penultima prova speciale della Dakar 2017 si è aperta, come da programma, con Stephane Peterhansel, vincitore dello stage di ieri e leader della classifica, ad aprire le ostilità nel lungo calvario di 754 km da San Juan a Rìo Cuarto, ultimo scoglio prima del traguardo di Buenos Aires.

Ma il protagonista della prima parte della giornata è Sébastien Loeb, compagno di squadra di Mr Dakar nel team Peugeot e unico in grado di contendergli la vittoria: il Cannibale parte in versione “pedal to metal” e si porta in testa, mentre si fa notare anche la Toyota di Giniel De Villiers.

Alle 15.30 locali (19.30 italiane) parte la seconda parte della speciale, 173 km fondamentali per determinare il vincitore della 39esima Dakar. Dopo 30 minuti colpo di scena, con Loeb che perde terreno dopo aver dominato superbamente la prima frazione a causa di una foratura e Peterhansel che accorcia le distanze, portandosi a 1'05” dal connazionale.

Nel frattempo, alle loro spalle, va in scena un entusiasmante duello per il terzo posto, con la Mini di Terranova, la Toyota di De Villiers e la terza Peugeot di Despres a lottare per il podio. Loeb sente il fiato sul collo e ricomincia a spingere su un terreno veloce a lui congeniale, riportando il vantaggio su Peterhansel a 1'33, gap che rimane stabile fin quasi al termine, quando Mr Dakar alza nuovamente il ritmo portandosi a soli 18” dal Cannibale, eroe della giornata ma ormai quasi certo di doversi nuovamente inchinare di fronte all'avversario. Ora, infatti, solo 64 km di prova speciale separano Petrhansel dalla sua 13esima Dakar, che parte con un vantaggio di 5'32" su Loeb in classifica generale.

Terzo il padrone di casa Orlando Terranova a +6'37", seguito dal sudafricano De Villiers a 7'01", a precedere il saudita Al Rajhi, quinto a 7'25" da Loeb. 

In collaborazione con la redazione Motori di RedBull.com

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