I superstiti del 40° Dakar Rally sfileranno verso Salta in una lunga carovana. L’organizzazione ha deciso di cancellare la speciale odierna, la numero 9, a causa delle condizioni meteo estreme. Il bivacco di Tupiza, punto di arrivo dello stage 8, è stato ridotto dalle piogge in un mare di fango, come già accaduto già lo scorso anno a Oruro.

Marc Coma, direttore sportivo del raid, ha dichiarato: “Nelle ultime ore il percorso è stato battuto da violente piogge e il bivacco è in condizioni miserevoli. Sarebbe possibile disputare la speciale ma preferiamo non correre rischi e procedere su strada in carovana e proseguire la gara da Salta. Preferiamo essere prudenti e correre la decima tappa nel miglior modo possibile”.

Un vero peccato, dal punto di vista sportivo, dal momento che la speciale programmata per oggi sarebbe stata la più lunga del rally, nonché una delle più impegnative, dopo la già massacrante tappa 8 vinta da Peterhansel.

Vetture, moto, quad e camion lasciano dunque il Cile per l’Argentina: domani, martedì, il leader della categoria auto Carlos Sainz, sarà il primo a lasciare Salta per assalire i 424 km di trasferimento seguiti da 373 km di speciale fino a Belèn.