Nuovi colpi di scena alla Dakar ma una certezza: a questo punto del raid il favorito alla vittoria finale è Carlos Sainz. Il pilota Peugeot mantiene la testa della classifica generale e il successo di Bernhard Ten Brinke nell’11° stage non cambia le carte in tavola. Anzi.

Alle 7.35 locali Stephane Peterhansel dà il via alle operazioni: Mr Dakar dà subito l’impressione di poter essere nuovamente il protagonista di giornata, ma dopo solo un’ora il panorama cambia radicalmente. E alle spalle del francese inizia a sgomitare Mikko Hirvonen con la sua Mini Buggy, che prende il comando, seguito a breve distanza dalle Toyota di Bernhard Ten Brinke e Nasser Al-Attiyah, staccati di soli 25 secondi dopo 49 km di speciale. Carlos Sainz, che può gestire un grande vantaggio in classifica, non corre rischi e controlla a 1 minuto di distanza mentre Peterhansel perde sempre più terreno.

Ten Brinke sulla Hilux numero 309 si presenta con un vantaggio di 13 secondi su Hirvonen e Al-Attiyah: l’olandese alza il ritmo e al CP3 è ormai chiaro che la tappa è sua. Hirvonen è infatti fuori dai giochi a causa di un incidente e solo Al Attiyah lo tallona a +48”. L’olandese non molla e, nonostante la rimonta delle tre Peugeot, che sopravanzano Al-Attiyah, vince la tappa con un vantaggio di 4’35” sulla 3008 Dkr n. 308 di Despres. Terzo Sainz sulla vettura n. 303 a soli 5” dal compagno di squadra; quarto Peterhansel a 10” dall’ex campione del mondo rally, sempre più padrone della gara. Chiude la top five il sempre agguerrito Al-Attiyah a +5’56”.

Domani, giovedì 18 gennaio, si corre il 12° stage, Fiambalà – Chilecito – San Juan, 270 km di trasferimento seguiti da una speciale-maratona di 523 km in gran parte su terra. 

LA CLASSIFICA