Un intenso programma di test, tra Europa, Africa e Medio Oriente. Così, il percorso di preparazione di Fernando Alonso alla Dakar 2020, con Toyota.

Arriva l’ufficialità sul programma d’avvicinamento al rally-raid che si correrà in Arabia Saudita dal 5 gennaio. Preparativi necessari a specializzarsi in una disciplina del tutto nuova per Fernando, che prenderà parte a una quattro giorni di test, da oggi al 23 agosto in Namibia, poi correrà un rally non competitivo, l’Harrismith 400, il 13 e 14 settembre in Sud Africa. Sono i primi due passaggi annunciati da Toyota, altri seguiranno per approntare la sfida alla Dakar 2020.

ROOKIE CON POTENZIALE NEI RAID

“A marzo di quest’anno abbiamo completato con successo una due giorni di valutazione con Fernando sul nostro Toyota Hilux vincitore alla Dakar, nel sud dell’Africa, e si è rivelata una preziosa esperienza di apprendimento.

Non solo Fernando si è goduto l’esperienza ma abbiamo potuto vederlo adattarsi e migliorare ogni volta che si metteva al volante”, commenta il team principal dell’attività Toyota Gazoo Racing alla Dakar, Glyn Hall.

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“Era chiaro come Fernando fosse arrivato preparato al test e pronto ad assorbire ogni cosa che avessimo rivelato. Il rally raid è una disciplina nuova per Fernando e sono certo che abbia le capacità e lo spirito per affrontare questa sfida.

Da campioni in carica alla Dakar e con una lunga storia nei rally raid, sono fiducioso che riusciremo a lavorare bene con Fernando e incrementare la sua fiducia per competere nei prossimi mesi”.

I rumours lanciati lunedì dalla Francia indicavano Marc Coma quale copilota di Fernando, nell’avventura di avvicinamento alla Dakar 2020, sul punto Toyota non ha rivelato ulteriori dettagli.

SENSAZIONI GIUSTE

Quanto a Fernando, che sul proprio account Instagram aveva in qualche modo anticipato l’ufficialità odierna, ha aggiunto: Ho avuto un assaggio dei rally a inizio anno e mi ha lasciato con buone sensazioni, che intendo prolungare. Sapevo sarebbe stata un’esperienza del tutto diversa e con una ripida curva d’apprendimento, ma l’Hilux è stato grandioso, mi ha dato così tanta fiducia e così in fretta, che miglioravo run dopo run.

Sono davvero impaziente di affrontare i prossimi mesi di allenamento, di conoscere l’Hilux e lavorare con la squadra. Ho sempre voluto inseguire nuove sfide in diverse discipline e sono in un gran team per farlo”.