Dune da padroneggiare. Sembra essere il principale esercizio della quattro giorni di test che Fernando Alonso sta svolgendo in Namibia con Toyota, sull’Hilux navigato da Giniel de Villiers e con la presenza sul campo di prova di Marc Coma, indicato quale copilota di Alonso il prossimo gennaio.

La Dakar 2020 affronterà ampi passaggi nel deserto e la “materia” dune non mancherà. “Sto provando a camminare, prima di correre. Sto facendo progressi poco a poco e guadagnando fiducia, finora va bene”, ha spiegato Fernando a motorsport.com.

SHOCK DA SCALATA

Apprendere le tecniche per scavalcare le dune, fa parte della formazione in una categoria inedita per Alonso, che ha aggiunto: “E’ stata un’esperienza molto interessante scalare le grandi dune qui in Namibia, per la prima volta.

Probabilmente sono state un po’ uno shock all’inizio e ho dovuto avvicinarle con molto rispetto: richiedono una tecnica curata che non ho ancora e ci siamo dovuti tirare fuori da qualche problema che di tanto in tanto ho avuto”.

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Il test in Namibia si concluderà il 23 agosto e, il prossimo settembre, per Alonso ci sarà la prima uscita in un rally raid- in Sud Africa.

Ulteriori test, dall’Europa all’Asia e ancora in Africa, serviranno a prepararsi alla Dakar del gennaio 2020. “Le sensazioni sono buone, tutto ciò che abbiamo fatto finora sono stati test molto controllati, seguendo una roadmap ben tracciata grazie all’esperienza del team, che sa continuamente quel che dovremmo affrontare”, ha concluso Alonso.