Prima gli Italiani. Al Rally di Roma Capitale, nella tappa italiana del Campionato Europeo, dove i destini della serie continentale si sono uniti con quelli del Tricolore, i nostri piloti hanno fatto la differenza fin dai primi chilometri. Lo ha fatto, a suon di vittorie in prova speciale e tempi da urlo, Andrea Crugnola, lo ha ribadito con una vittoria fatta di concretezza e intelligenza, Giandomenico Basso, lo ha sottolineato infine con un secondo posto condito da volontà e costanza, Simone Campedelli.

Tre protagonisti assoluti, che hanno scritto le pagine più interessenti della 7. edizione della gara capitolina, un rally che come da tradizione si è rivelato decisamente selettivo.

Specialmente la prima tappa ha mietuto vittime illustri, sia per le faccende dell'Europeo sia per quelle dell'Italiano. Dopo aver vinto le prime tre prove del sabato, Andrea Crugnola è infatti uscito dalla lotta per la vittoria, dopo aver perso oltre due minuti per una foratura. Stesso probelma patito prima da Simone Campedelli, che era però riuscito a uscire dalla prova limitando i danni. Sempre la tappa di ieri è stata fatale a Luca Rossetti, fuori dai giochi dopo una toccata in cui è stato costretto alla resa proprio in una gara in cui il suo feeling con la Citroen C3 R5 era parso decisamente in crescita. 

Così il secondo giorni di gara è vissuto tra un Basso intento a controllare - con comunue un brivido sull 13. piesse - un Andrea Crugnola indiavolato in rimonta e un Simone Campedelli sempre più a suo agio con la nuovissima (e debuttante nell'Europeo) Ford Fiesta R5 versione 2019. Il romagnolo ha centrato alla fine un secondo posto inatteso, grazie anche alla discussa penalità rimediata da Lukyanuk, la cui Citroen C3 R5 è stata trovata non conforme nella misura del passo. 

Il pilota dell'Est è stato alla fine il migliore tra i protagonisti abituali del Campionato Europeo, dove Habaj, presentatosi a Roma da leader, ha combianto un pasticcio uscendo di strada sabato, dopo aver commesso un errore correggendo le note riguardando i camera car in parco assistenza.

La classifica finale del 7. Rally di Roma Capitale: 1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) in 1.57'32"0; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 53"3; 3. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) a 1'00"3; 4. Lukianuk-Arnautov (Citroen C3 R5) a 1'03"00; 5. Mares-Hlousek (Skoda Fabia R5) a 1'26"0.