Dopo un primo annuncio della FIA anche la Pirelli ha dichiarato ufficialmente che dalla prossima stagione ritornerà attivamente a partecipare nel mondiale rally. La casa milanese si unirà così alla Michelin, alla DMack e alla Hankook (che fornisce le Fiesta R2 del mondiale Junior) e diventano così quattro i costruttori di pneumatici impegnati nella serie iridata. La Pirelli in verità però non aveva mai abbandonato completamente il mondiale ma solo i top team, dato che nel 2011 e 2012 aveva equipaggiato le Ford Fiesta R2 del Wrc Academy, e quest'anno fornisce le coperure alle Citroen Ds3 R3T impegnate nel Wrc 3. Questo dopo che nelle stagioni 2008-2010 era stata monofornitore del Mondiale, in cui è stata presente già nel 1973. Per il momento non è noto con quali team collaborerà la casa milanese in futuro, ad ogni modo è evidente che come in passato fornirà almeno un top team la prossima stagione. A questo proposito Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli, ha dichiarato: «Vorremmo ringraziare la FIA per avere guardato favorevolmente alla nostra candidatura, e siamo molto felici di tornare in uno sport dove ci sentiamo veramente a casa. Abbiamo preso questa decisione in seguito alle richieste ricevute dai nostri clienti, ora che i regolamenti dei campionati europeo e mondiale permettono di utilizzare gli stessi prodotti. Per il momento, non abbiamo alcun accordo con squadre ufficiali, non abbiamo aspettative di vittoria assoluta, ma vogliamo fornire il miglior servizio possibile ai nostri clienti. Siamo fiduciosi nella qualità del nostro prodotto, sviluppato ulteriormente dalle esperienze che abbiamo acquisito soprattutto in Formula Uno, e sappiamo che le più recenti evoluzioni faranno in modo che i nostri pneumatici possano essere ancora più competitivi in futuro insieme all’ultima generazione delle World Rally Car. Per un produttore di pneumatici, il rally è una sfida fantastica perché le gomme sono testate su ogni fondo stradale e con una grande varietà di condizioni climatiche. Il rally è uno sport estremo, dove le gomme possono fare una differenza enorme. Non vediamo l’ora di affrontare questa sfida e diventare un vero e proprio partner in un campionato che acquisirà sempre più importanza, grazie a una maggiore promozione e a un elevato livello d’interesse da parte di nuovi costruttori». Marco Giordo