da Trier (Germania): Marco Giordo Jari-Matti Lavala è stato il più veloce nello shakedown svoltosi mercoledì sulla speciale di 4,55 km di Konz. Il Rally di Germania, nona prova del campionato del mondo rally, è così partito nel segno del driver finlandese della Volkswagen che ha fatto segnare un crono di 2’23”5,  precedendo di sette decimi lo spagnolo Dani Sordo, apparso in splendida forma dopo la débacle finlandese. Dietro il pilota della Citroen, terzo si è piazzato sulla Ford Fiesta della MSport il belga Neuville staccato di 8 decimi, mentre Sébastien Ogier ha chiuso solo quarto a 1”4 dal suo coéquipier Latvala. La prima gara su asfalto della stagione ha quindi messo in evidenza un sostanziale equilibrio, ribadendo la competitività di Citroen e Ford su questo tipo di fondo nei confronti dell’esordiente VW Polo, alla sua prima uscita assoluta  sull’asfalto. La battaglia dunque si preannuncia già molto interessante in vista della gara, che potrebbe essere molto equilibrata. Da segnalare il forfait dell’ultimora di Andreas Mikkelsen sulla terza VW Polo Wrc, a causa della frattura di due vertebre patita dal suo navigatore Mikko Markkula, frattura che presumibilmente sarebbe avvenuta nell’ultimo Rally di Finlandia. Tra i 76 partenti figura anzitutto la Citroen Ds3 Rrc di Robert Kubica, in gara nel Wrc 2, e poi c’è da evidenziare la presenza di due equipaggi italiani, vale a dire Campedelli-Fappani che partecipano al Wrc 3 al volante della Citroen Ds3 R3T di Sainteloc, e Vallario-Pascale in gara nel Wrc 2 su Mitsubishi Lancer Evo X. La corsa è composta da 16 prove speciali per un totale di 371,92 km cronometrati suddivisi in quattro tappe, la prima delle quali è in programma oggi pomeriggio. Dopo la partenza cerimoniale prevista alle ore 16 davanti alla splendida cattedrale di Colonia, i piloti infatti disputeranno due speciali, quella di Blankenheim di 23,60 km alle 17.53, seguita poi dal crono di Sauertal di 14,10 km alle 19.58. Domani poi si svolgeranno nella valle della Mosella sei speciali, vale a dire i crono di Mittelmosel, Moselland e Grafschaft per un totale di 131,36 km cronometrati. Sabato ci sarà invece la classica prova speciale, lunga quest’anno 41,08 km, ricavata sulle strade cementate del campo militare di Baumholder, che con i suoi due passaggi insieme a quelli previsti nei crono di Stein & Wein e Peterberg  formeranno la terza tappa di 153,7 km cronometrati. Infine domenica la tappa finale con i due passaggi nel crono di Dhrontal, che nel secondo passaggio fungerà anche da power stage, per un totale di 49,16 km cronometrati.