Messo alle strette dalle sollecitazioni provenienti dalla stampa e dai social network sul mantenimento degli sterrati sardi come sede dell’appuntamento tricolore del mondiale rally, alla fine il Governatore della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha risposto ieri rassicurando tutti con un post pubblicato su Facebook. La preoccupazione tra gli appassionati sardi era notevolmente salita negli ultimi tempi, soprattutto per il pericolo di un eventuale trasloco l’anno prossimo della prova iridata in Veneto. «Cari amici – ha scritto Cappellacci su FB – credo moltissimo nel mondiale rally come evento straordinario di promozione della Sardegna e per questo motivo sto lavorando, tramite Sardegna Promozione, per tenere in Sardegna il rally. Oltretutto, come molti di voi sanno, sono un appassionato di rally e questo è un motivo in più per impegnarsi in questa causa». Poi dopo essere stato sollecitato sempre su Facebook nei post successivi ad incontrare quanto prima il Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani, lo stesso Cappellacci ha replicato: «Il problema non è certo quello di trovare il tempo per una banale firma. Il problema è quello di trovare le risorse da destinare all’evento in un momento di grande difficoltà e tagli. In ogni caso l’impegno è massimo e conto di riuscire nell’obbiettivo». Una presa di posizione forte ed importante quella del Governatore sardo, che manifesta ancora una volta il grande interesse di Cappellacci per lo sport rallistico. Nel frattempo il Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani ha esternato il suo gradimento alle dichiarazioni di Cappellacci ricordando che intende incontrarlo quanto prima possibile, dato che la Promoter GMBH (legata alla Red Bull Media), promoter del mondiale rally, deve conoscere entro settembre la sede della tappa italiana del mondiale rally. A questo punto la Sardegna torna quindi nuovamente in pole position, il tempo stringe e ora bisogna quanto prima definire tutti i dettagli dell’accordo tra l’ACI e la Regione Sardegna in vista dell’edizione 2014 della gara. Marco Giordo