Sébastien Ogier vuole calare il suo poker stagionale questo week end in Argentina. Il bicampione del mondo della Volkswagen vuole infatti portare a casa la sua prima vittoria in Sud America, visto che il Rally di Argentina è l’unica tra le prove iridate attuali che non vanta ancora nel suo palmarés, l’unica gara che ha dichiarato di voler assolutamente vincere all’inizio di questa stagione. Il suo sarebbe un successo davvero storico, perché i piloti francese e finlandesi sono appaiati a quota 172 vittorie iridate nella storia del campionato del mondo rally dalla sua istituzione nel 1973 sino ad oggi. Sarebbe infatti la vittoria del sorpasso transalpino. Ma la novità dell’ultimora è stato l’improvviso forfait di Kubica, che ha dichiarato di voler riorganizzare il suo team. Robert ha assicurato che sarà al via in Portogallo, ma la sua squadra continuerà ad essere l’AStyle di Butti? Vedremo. Scendono così 33 i piloti iscritti al Rally di Argentina, con ben 20 dei piloti iscritti alla gara provenienti dall’Europa. Sono solo 13 le world rally car al via della quarta prova iridata della stagione, nella quale ci sarà il rientro di Sordo dopo il forfait messicano, mentre in casa Citroen Racing farà il suo esordio stagionale il patron del team Khalid Al Qassimi, dopo che in un primo tempo si era detto che sarebbe stato addirittura l’idolo di casa campione del mondo Wtcc “Pechito” Lopez a portare in gara la terza Ds3 Wrc sugli sterrati cordobesi. Sono invece 7 gli equipaggi iscritti al Wrc 2, tra i quali spiccano le presenze di Al Kuwari, Protasov, Fuchs e Ketomaa, con i nostri Linari e Tempestini (che corre con licenza rumena) unici iscritti alla Production Cup dopo il forfait di Rendina per un infortunio al piede destro.

LA GARA

Il percorso del 35° “Rally de la Republica Argentina” è stato all’ultimo momento accorciato per via delle piogge cadute negli ultimi giorni e ridotto a 318 km cronometrati suddivisi in 12 prove speciali. In pratica l’Automobil Club Argentino (ACA) ha optato per il terzo anno consecutivo ad un rally dal format classico, abbandonando definitivamente la versione endurance di 503 km che nel 2012 la FIA aveva richiesto. Confermato il parco assistenza a Villa Carlos Paz, cittadina turistica 25 km ad ovest da Cordoba ricavata sulle rive del lago San Roque, il percorso della gara si svilupperà interamente nella zone intorno alla zona di La Cumbre nella provincia di Cordoba. Il prologo della corsa però stavolta si svolgerà domani a ben 238 km di distanza da Carlos Paz con la super speciale Merlo-San Luis di 2,68 km in programma alle ore 18, le 23 italiane. Poi dopo il ritorno in tarda serata a Carlos Paz venerdì si terrà la prima tappa lunga con ulteriori 148 km cronometrati suddivisi in 5 prove speciali, con 4 crono tutti ricavati a nord di Cordoba, quelli di Ascochinga (51,99 km) e di Tanti (20,31 km) da ripetersi due volte ai quali si aggiungerà in serata la Super Speciale del Parque Tematico di Carlos Paz di 6 km che alle ore 22 andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2. Nella seconda giornata di sabato sono 131 i km cronometrati da percorrere suddivisi in due speciali da ripetersi due volte, la classica Capilla del Monte-San Marcos (23,10 km) e la San Marcos-Characato che è stata accorciata da 56 a 42 km per i danni provocati dalle piogge cadute nelle ultime settimane. Infine la giornata finale di domenica prevede 32,64 km cronometrati ad ovest di Cordoba nella zona di Traslasierra, la patria del compianto Jorge Recalde, con la classica di El Condor-Copina (16,32 km) ripetuta due volte, che nel suo ultimo passaggio delle ore 17.08 italiane sarà anche la power stage della gara trasmessa in diretta tv in Italia come sempre da FOX Sports 2. Marco Giordo

Rally Argentina, risultati dello Shakedown:

1. Ogier (VW), 2m 30.9s 2. Meeke, 2m 30.9s 3. Mikkelsen (VW), 2m 32.1s 4. Ostberg, 2m 32.2s 5. Latvala (VW), 2m 32.6s 6. Neuville, 2m 32.9s 7. Sordo, 2m 34.4s 8. Tänak, 2m 34.9s 9. Evans, 2m 35.3s 10. Paddon, 2m 36.9s