Aggiornamento ore 16.50... Questi i tempi dello Shakedown di Villa Carlos Paz di 6 km disputato nel primo pomeriggio: 1. Paddon (Hyundai) 4m 02.9s 2. Latvala (VW) 4m 04.2s 3. Ogier (VW) 4m 04.9s 4. Sordo (Hyundai) 4m 05.9s 5. Mikkelsen (VW) 4m 06.8s Stanotte a mezzanotte ci sarà il via della gara con la super speciale di 1,50 km di Cordoba.
  Il 36° Rally de la Republica Argentina inizia oggi nel primo pomeriggio italiano, dopo due giorni di ricognizioni, con lo shakedown di 6 km in programma a Villa Carlos Paz. Poi alla mezzanotte italiana ci sarà il via della corsa con la super speciale “Ciudad de Cordoba” di 1,50 km. Il percorso di gara prevede in totale 16 prove speciali per complessivi 364,68 km cronometrati, e dopo la superspeciale di Cordoba la prima tappa continuerà domani pomeriggio con altri 150 km cronometrati e tre speciali ricavate nella Valle di Calamuchita, quelle di Soconcho (24,71 km), Amboy (20,44 km) e Santa Rosa (23,85 km) che verranno ripetute due volte. La tappa di sabato si svolgerà invece nella valle di Punilla e prevede 157,82 km cronometrati con tre speciali da ripetersi due volte, quelle di Villa Bustos (19,71 km), Los Gigantes (38,68 km) e Boca del Arroyo (20,52 km). Domenica poi il gran finale con una tappa corta di soli 55,28 cronometrati e tre speciali, la classica prova di Mina Clavero-Giulio Cesare (22,64 km) e i due passaggi sulla mitica speciale El Condor-Copina (16,32 km) che ospiterà ancora una volta la power stage finale, trasmessa in Italia dalle ore 17 in diretta su Mediaset Premium. Ma il leit-motiv della corsa sudamericanasarà il tentativo della Volkswagen di stabilire un record assoluto, quello della 13a vittoria consecutiva nel mondiale rally. A Carlos Paz il team di Jost Capito festeggerebbe così un anno intero di vittorie consecutive nel campionato del mondo, un’impresa mai riuscita sinora a nessuna squadra. Per Sébastien Ogier questa poi sarà una gara particolare, perché è l’unica tra le prove iridate attuali che non vanta nel suo palmarés. La corsa vede al via solo 34 equipaggi, stesso numero dello scorso anno, con 13 Wrc iscritte tra le quali, oltre a quelle dei piloti ufficiali, spicca il ritorno di Marcos Ligato che sarà della partita al volante di una Citroen Ds3 Wrc della PH Sport. Sono invece 8 le vetture iscritte al Wrc 2, con il ritorno in campo del leader della serie il gallese Elfyn Evans, mentre il francese Fabre è l’unico iscritto al Wrc 3. Tra gli italiani da segnalare la presenza di soli due equipaggi, vale a dire Bertelli-Scattolin su Ford Fiesta Wrc e Frisiero-Agnese, che saranno al via su Ford Fiesta Maxirally 1.6T. In Argentina infatti è possibile grazie ad una deroga FIA partecipare alla prova iridata con vetture nazionali, e saranno così in gara altre sei vetture Maxirally, tra le quali c’è da notare la presenza di Federico Villagra, pluricampione argentino, anche lui al volante di una Fiesta. Marco Giordo