Alghero - Quello italiano del mondiale rally è un appuntamento interessante perché rappresenterà il giro di boa della stagione: quella che si correrà in Sardegna sarà infatti la settima delle tredici prove, con una gara che si preannuncia molto combattuta. Il cinque volte campione del mondo Sébastien Ogier non vede infatti l’ora di riscattarsi e di recuperare punti preziosi su Thierry Neuville, dopo il passo falso in Portogallo. Rispetto allo scorso anno c’è infatti una situazione di meno equilibrio in classifica, visto che la lotta tra i piloti è ristretta allo stesso Ogier e a Neuville, con il francese già a quota tre successi contro i due del belga, con l’éstone Ott Tanak (primo in Argentina) in veste di terzo incomodo. Neuville dopo il trionfo sugli sterrati lusitani è infatti ora di nuovo passato in testa al mondiale, dove guida con un vantaggio di 19 punti su Ogier e di 47 lunghezze su Tanak. Da segnalare che sono 45 i piloti che hanno passato ad Alghero le verifiche sportive del Rally Italia Sardegna. Gli unici due forfait sono stati quello del numero 10 Kris Meeke, già da tempo annunciato dalla Citroen, e quello del numero 84 il campione italiano terra Andrea Dalmazzini (Ford Fiesta R5). Per il resto tutti gli altri equipaggi sono arrivati nell’isola dei quattro mori, e la gara vedrà al via un plateau interessante composto da 11 Wrc Plus, 4 Wrc 2016, 12 Wrc 2 e 4 Wrc 3. Nel frattempo i piloti hanno iniziato questa mattina le ricognizioni sul percorso, che termineranno domani pomeriggio. Ad Alghero è arrivato anche Max Rendina, il 44enne pilota romano navigato da Emanuele Inglesi sarà infatti l’apripista della corsa.  

LA GARA - Anche stavolta il percorso coinvolgerà soltanto il nord dell’isola, con tre tappe suddivise in 20 prove speciali per complessivi 313 km cronometrati. La location della manifestazione è stata confermata per il quinto anno consecutivo ad Alghero, con il parco assistenza allestito anche stavolta tra le banchine del porto turistico, le “ramblas” ed il Piazzale della Pace, mentre il quartier generale della manifestazione è ospitato anche stavolta a Lu Qualté. La corsa prenderà il via giovedì alle ore 8 con lo shakedown in programma ad Olmedo (3,34 km), mentre le ostilità si apriranno in serata (diretta su RAI Sport e FOX Sports dalle ore 19) con la super speciale di 2 km in programma nella “Ittiri Arena”. La prima tappa continuerà poi la mattina di venerdì giugno con otto crono (quattro ripetuti due volte), quelli di Tula (21,99 km), Castelsardo (14,52 km), Tergu-Osilo (14,14 km) e Monte Baranta (10,78 km) per un totale di 124,86 km cronometrati. Sabato 9 sono poi in programma 146,56 km cronometrati suddivisi in sette speciali, con due passaggi sui 14,95 km di Coiluna-Loelle (live su RAI Sport e FOX Sports alle ore 8.30 e 16), Monte Lerno (28,52 km) e Monti di Alà (29,11 km), inframmezzati dalla speciale di Ittiri Arena (1,40 km). Infine domenica 10 saranno solo 42,04 i km cronometrati da percorrere suddivisi nei due passaggi a Cala Flumini (14,06 km) e nella power stage di Sassari-Argentiera (6,96 km), che andrà in onda in diretta televisiva su RAI Sport e FOX Sports alle ore 8.30 e 12. L’arrivo finale è previsto alle ore 14.15 al porto di Alghero.