Pericolo neve in Svezia. Oggi a Torsby ci sono al sole ben 7 gradi, ed è chiaro che con temperature di questo genere la neve tende a sciogliersi, soprattutto nella parte svedese della corsa, dove la power stage di Torsby Sprint è al momento tutta sterrata. Un’ondata di caldo improvvisa, dopo la neve e le temperature al di sotto dello zero dei giorni scorsi (con punte di -10), potrebbe quindi rimescolare le carte in tavola della corsa svedese, abitualmente la preferita dagli specialisti di neve e ghiaccio.

Una situazione che ricorda quella del 2016, quando il secondo passaggio su molte prove venne annullato, con presenza di buon innevamento solo nella prima tappa in Norvegia, così come quest’anno. Le previsioni indicano gelate notturne con temperature di poco al di sopra dello zero durante il giorno, una situazione complicata per correre. Nella foto di Lorenzo Granai, che correrà il “Rally Sweden” al fianco di Tamara Molinaro (Citroen C3 R5), si nota come già da questa mattina presto si incominciasse a vedere la sede stradale sulle speciali. “La situazione - ha commentato il pilota della Toyota Jari-Matti Latvala- è comunque nettamente migliore di tre anni fa, c’è molta più neve, personalmente sono quindi ottimista”.

Appuntamento dunque rinviato a domani mattina, a partire dalla situazione dello shakedown ne sapremo di più sulle condizioni di innevamento delle varie speciali che ospiteranno la corsa svedese.