Il pericolo neve al Rally di Svezia non è del tutto scongiurato. Anche oggi a Torsby e nel Varmland le temperature durante il giorno sono salite al di sopra dello zero, e chiaramente con temperature di questo genere la neve tende a sciogliersi. In forse è soprattutto la parte svedese della corsa, dove sabato si rischia di correre solo nel primo passaggio della mattina, ma anche la power stage di Torsby Sprint non è al momento in buone condizioni.

Quest’ondata di caldo anomalo, normalmente in questo periodo da queste parti le temperature sono sempre ben al di sotto dello zero, sta complicando la vita agli organizzatori svedesi, anche se rispetto al 2016 c’è molta più neve. Soprattutto nella prima tappa in Norvegia, che dovrebbe dunque corrersi domani senza problemi. Più complicata invece la situazione all’ippodromo di Karlastad che aprirà stasera alle 20 la gara, dove il fondo è tutto sterrato e pieno di pozzanghere. Al momento comunque la disputa della speciale è stata confermata.

Nel frattempo stamattina c’era neve a sufficienza allo shakedown di Skalla (6,86 km), dove Thierry Neuville (Hyundai) è stato il più veloce precedendo Tanak (Toyota) di 2”2 e Ogier (Citroen) di 2”3, seguito via via da tutti gli altri con il nostro Lorenzo Bertelli (nella foto) al rientro sulla Ford Fiesta Wrc Plus più indietro, per una scelta strategica di verificare solo che tutto fosse ok sulla vettura.

Domani nella prima tappa composta da 7 speciali per un totale di 137,41 km cronometrati, ci sarà il classico sconfinamento in Norvegia e la disputa di tre speciali ripetute due volte a Hol-Finnskog (21,26 km), Svullrja (24,88 km) e Rojden (18,10 km), per terminare poi la giornata con il crono di Torsby (8,93 km) che termina a lato del parco assistenza.

 

Questi i tempi dello shakedown disputato questa mattina:

1. Neuville in 4’05”0

2. Tänak +2”2

3. Ogier +2”3

4. Meeke +2”5

5. Evans +2”7

6. Suninen +2”8

7. Lappi +3”4

8. Loeb + 3”8

9. Latvala + 4”2

10. Mikkelsen +5”0

…  Bertelli 4’29”3