Resiste la leadership di Sébastien Ogier (Citroen C3 Wrc) al Rally del Messico. Il pilota francese nella prima tappa della seconda tappa ha conservato il suo vantaggio che è ora salito a 19”2 su Evans, dopo una mattinata densa di colpi di scena.

Lappi sull’altra C3 si è infatti girato in prova ostruendo la speciale di Guanajuaito che è stata così sospesa, una vera manna per Ogier che aveva forato l’anteriore sinistra urtando un pietrone, e che così si vedeva attribuire un tempo imposto di 21”2 superiore a quello del vincitore del crono Meeke.

Nel frattempo Latvala (Toyota) era il più rapido a Otates, ripetendosi poi a El Brinco dove staccava lo scratch ex equo con Ogier. E proprio a El Brinco Meeke, che era terzo assoluto perdeva 1’42” per un problema tecnico restando sempre in quinta posizione ma ad oltre tre minuti dal leader Ogier, alle spalle di Tanak terzo a 41”0 e Neuville quarto a 1’19”5. Nel Wrc 2 Pro guida sempre il polacco Pieniazek (Ford Fiesta) mentre nel Wrc 2 è ora in testa l’idolo locale Benito Guerra che precede di 12”5 il boliviano Bulacia (entrambi su Skoda Fabia R5).

Ora la seconda parte della seconda tappa prevede sei speciali, vale a dire il secondo passaggio sulle speciali di Guanajuatito (25,90 km), Otates (32,27 km) ed El Brinco (8,13 km), seguite quando in Italia saranno le due di notte dalle due speciali dell’autodromo di Leòn (2,30 km) e dalla Street Stage di Leòn (1,11 km). L’ultima tappa di domani prevede invece solo 60,17 km cronometrati con tre sole prove in programma, quella di Alfaro (24,38 km), Mesa Cuata (10,72 km) e Las Minas (11,07 km) che sarà valida come power stage, trasmessa in diretta tv su DAZN dalle 19.