Il Consiglio Mondiale della FIA si è riunito nella giornata di ieri e ha approvato il nuovo regolamento per il WRC che lancia l’introduzione della nuova generazione di vettura per il periodo 2022-2026. Anche il Mondiale Rally entra nell’era dell’automobilismo sportivo ibrido come WEC e F1.

Trazione ibrida, le catatteristiche

Le prossime WRC saranno, dunque, dotate anche di batterie. La FIA prevede che il sistema ibrido abbia parti comuni a tutte nei primi tre anni del ciclo di omologazione poi, dal 2024, i Costruttori avranno la libertà di sviluppare le proprie componenti. Inoltre, le Case potranno usare una carrozzeria attualmente in produzione, o una strutta tubolare conforme alle regole correnti del WRC, mentre sono in fase di definizione, sempre da parte della FIA, le parti della vettura di serie che la derivata da corsa dovrà necessariamente avere.

Prevista anche la possibilità di ridurre le dimensioni delle carrozzerie, secondo limiti definiti, per poter permettere l’utilizzo di auto più grandi.

Il sistema ibrido è stato introdotto per far andare le vetture in modalità 100% elettrica negli stage cittadini, mentre permetterà di avere un plus di potenza nelle altre prove speciali.

Tender per le gomme

Per le vetture 4WD è stata indetta una gara d’appalto per la fornitura delle gomme per le stagioni dal 2021 al 2024.

Programma Junior, le novità

Il programma Junior WRC continuerà nel suo formato attuale per le prossime due stagioni. Oltre alla Ford Fiesta R5 più un pacchetto di supporto per competere nella WRC2 messi in palio, il vincitore del 2020 potrà competere in 2 eventi del WRC con una vettura M-Sport.

Calendario WRC 2020

Il calendario 2020 sarà ufficializzato a fine giugno.