Lo spettacolo non si è fatto attendere anche oggi sugli sterrati sardi e l’inizio della seconda tappa è stato caratterizzato dal grande attacco di Ott Tanak che sulla Toyota Yaris ha davvero impressionato vincendo al mattino uno dopo l’altro il primo passaggio a Loelle, Monti di Alà e Monte Lerno, dove ha staccato Sordo di 9” passando così in testa alla gara per soli 6”4.

Poi nel pomeriggio il pilota éstone ha ancora messo tutti in riga aggiudicandosi nuovamente i crono di Loelle, Monti di Alà e Monte Lerno facendo così bingo.

Ora Tanak ha la vittoria in tasca, guida infatti la classifica con un vantaggio di  sul finlandese della Ford Suninen e di Tra l’altro il CEO della casa giapponese Akio Toyoda è ad Alghero e molto probabilmente festeggerà la grande gara dei suoi ragazzi, in primis di Tanak e Jarveoja.

Se fosse uscito poi il nuovo calendario iridato 2020, ieri a Parigi la FIA ha deciso che che verrà pubblicato a fine giugno, dove sarà inserita la gara nipponica, per il Paese del Sol Levante sarebbe stato davvero questo in Sardegna un week end indimenticabile.

Ovviamente al suo arrivo ad Alghero Tanak è stato cauto. “Abbiamo un buon vantaggio - ha detto - l’obbiettivo domani è quello di gestire poi vedremo nella power stage il da farsi”. 

Sono 42,04 i km cronometrati che mancano da percorrere per i piloti suddivisi in quattro speciali, vale a dire i due passaggi a Cala Flumini (14,06 km) e nella power stage di Sassari-Argentiera (6,96 km), che nel secondo passaggio delle ore 12.18 andrà in onda in diretta televisiva in tutto il mondo.

 Classifica dopo la 2a tappa: 

1. Tanak (Toyota) in 3h04”10”3; 
2 Sordo (Hyundai) a 25”9; 
3 Suninen (Ford) a 42”9;
4 Evans (Ford) a 1’25”4; 
5 Mikkelsen (Hyundai) a 1’33”3.