da Spielberg (Austria): Massimo Costa
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Bella vittoria in
gara 2 della
Renault 3.5 a Spielberg per Matthieu Vaxiviere. Il pilota della
Lotus Charouz partiva dalla pole ed ha resistito alla prima staccata ad
Oliver Rowland, secondo al traguardo Scelto di correre con la soluzione di alto carico dopo aver tentato senza fortuna quella di medio carico in gara 1, Vaxiviere è ora a 26 lunghezze dal leader Rowland. L'inglese della
Fortec ha disputato una corsa regolare considerando buono il secondo posto. Terza posizione per il
rookie Roy Nissany. L'israeliano del team Tech 1 è in crescita costante e già a Budapest aveva raccolto i primi punti finché in Austria è salito sul podio grazie a una gara perfetta. Nissany ha preceduto
Pietro Fantin della italiana Draco, bravo a rimontare dalla nona posizione in partenza.
Oliver Rowland, autore della pole nella qualifica 1, ha vinto in maniera perentoria la prima gara della
Renault 3.5 al Red Bull Ring di Spielberg. Il pilota britannico del team Fortec ha sempre guidato il gruppo gestendo bene due situazioni di safety-car che avevano portato
Dean Stoneman ad attaccarlo nelle due ripartenze.
Stoneman è scattato molto bene dalla seconda fila beffando
Marlon Stockinger (rientrato in WSR per questa prova al posto di Van Buuren nel team Lotus) e
Matthieu Vaxiviere. I due britannici sono così stati sempre al comando seguiti da un ottimo
Nyck De Vries, bravo al via a salire terzo dalla terza fila.
Vaxiviere, a lungo quarto, ha poi perso posizioni probabilmente a causa di un contatto con
Roberto Merhi mentre i due stavano duellando. Il francese ha così concluso sesto perdendo il contatto in classifica di campionato con il leader
Rowland.
Mentre
Merhi, quarto al traguardo, ma undicesimo in classifica finale per una penalità di 10” per ripetuto non rispetto dei limiti del tracciato, è stato protagonista di una discutibile manovra appena tagliato il traguardo e per la quale è stato poi squalificato dalla gara. Lo spagnolo che milita anche in F.1 col team Manor, ha subito rallentato portandosi dalla parte del muretto dei box. Ma dietro di lui arrivavano di gran carriera gli altri piloti.
Latifi e Dillmann in particolare, che stavano duellando furiosamente e sono arrivati in volata.
Latifi si è così trovato la Dallara di
Merhi praticamente ferma, ha bruscamente sterzato a sinistra impattando con la fiancata destra della sua Dallara nel posteriore di quella di Merhi. Un impatto di una violenza inaudita che ha fatto
ribaltare Latifi terminando poi la sua folle corsa sulle quattro ruote. Fortunatamente, i due piloti non hanno riportato ferite e bisogna dire una volta di più grazie a San Dallara...
L'incidente fra Merhi e Latifi subito dopo l'arrivo