Certe storie nascono e si compongono spontaneamente, regalando un attimo sospeso tra nostalgia e magia. Ma anche costituendo la prova di quanto possa essere importante e stimolante l’azione e il ruolo di Autosprint all’interno delle corse. Da ieri gira sul web questo parallelismo di immagini, distanti quarant’anni esatti l’una dall’altra.

Quella in bianco e nero è stata tratta dal lettore (e collega giornalista) Francesco Ferrandino dai Caschi d’Oro 1979, l’altra riguarda la stessa edizione della nostra festa. Fili conduttore la disfida spettacolare di Digione 1979, celebrata allora e ricordata ora, a dare il senso della continuità e della tradizione, ruolo che vede Autosprint in una posizione preziosa, privilegiata e amata dai lettori, che condividono il merito e la positività di ciò.

Sterzi a parte: Arnoux e Jacques nel nome di Gilles Villeneuve

Passano i decenni, quindi ed Autosprint è qui, in 40 anni di Caschi d'oro:

1979: Mario Poltronieri, René Arnoux, Gilles Villeneuve.

2019: Mario Donnini, René Arnoux, Jacques Villeneuve.

Grazie per condividere l’incanto dei momenti più belli e indimenticabili del Motorsport insieme a noi.