Al via del nuovo anno c’è una Ferrari che vuole mettersi alle spalle il recente passato, orgogliosamente italiana, senza più le fanfare delle stagioni precedenti. La nuova Rossa che uscirà allo scoperto venerdì 24 febbraio punta forte sui cervelli del Belpaese. Il Presidente Sergio Marchionne chiede fiducia ai tifosi e la rinnova al gruppo di tecnici capitanati da Mattia Binotto. A Maranello si riparte con uno spirito diverso e un Antonio Giovinazzi terzo pilota a sottolineare ancora di più la connotazione tricolore di una Scuderia reduce da un 2016 lunghissimo e senza neanche una vittoria. 

Non sarà un anno come tanti questo 2017. Passerà alla storia come quello che ha introdotto le grandi rivoluzioni regolamentari nel Circus della Formula Uno e nel Mondiale Rally. Un vero e proprio anno zero per le due grandi specialità dell’automobilismo da corsa, una ripartenza in piena regola con auto ancora più cattive, prestazioni, veloci. Comincia la stagione delle percorrenze in curva quasi a violare le leggi della fisica, di gomme e vetture extralarge, di abbondanza di cavalli e sullo sfondo si potrebbero ridisegnare nuovi scenari, livellare le prestazioni, premiare l’originalità, le soluzioni innovative o peggio creare gap ancora più profondi tra una vettura e l’altra. C’è insomma un bellissimo punto interrogativo sugli effetti che partorirà il nuovo giro di regole studiate dalla federazione internazionale che hanno prodotto una vera scossa e aperto in molti casi la porta alla speranza: il cambiamento si porta sempre in dote delle novità. Buone o cattive: lo scopriremo solo vivendo. 

Ma oltre ai regolamenti tecnici in Formula Uno nel 2017 potrebbe essere anche l’ultima stagione di Bernie Ecclestone che a 86 anni traghetterà la specialità nelle mani dei Liberty Media con Chase Carey pronto a diventare l’uomo di riferimento dei Gp. Ma tutto questo avverrà ad aprile quando l’acquisizione tra Liberty Media e Cvc si sarà completata e successivamente la nuova società Formula One andrà in Borsa a Wall Street. Nella prossima primavera cambieranno molte cose nel Circus. Anche in questo caso vedremo se le novità saranno positive o negative. 

Nel frattempo, però, già si corre. Con la Dakar che imperversa tra Bolivia, Paraguay e Cile siamo già sintonizzati sulla lunghezza d’onda giusta. Appena finirà il Grande Raid scatterà subito il Rally di Montecarlo, gara d’apertura nel primo Mondiale della storia delle Wrc Plus. Poi a chiudere un gennaio che più da corsa non si può ecco la grande saga della 24 Ore di Daytona. Così la stagione 2017 inizia a far parlare di se con le sue consuete gare-icona, vere ricorrenze scritte in rosso nel calendario delle competizioni a quattro ruote. 

Ritroverete Autosprint (numero 3), in edicola, martedì 17 gennaio. Buon Anno a tutti!.