Senza generali, con diversi capitani di lungo corso e un capo supremo l’Armata Rossa sbarca in Russia da leader del Mondiale 2017, quello che avrebbe dovuto essere davvero crudele con la Ferrari degli italiani rivoluzionata per affrontare la rivoluzione delle nuove regole. Senza suonare la carica e la fanfara la SF70H ha già messo in saccoccia due dei tre Gp disputati, comanda nel Mondiale Costruttori, mentre Sebastian Vettel è in cima al Mondiale Piloti

Con la testa bassa e i piedi che continuano a rimanere per terra, gli uomini che operano nell’organizzazione orizzontale varata nell’agosto del 2016 dal Presidente Sergio Marchionne hanno messo in pista una Rossa che ha stupito traendo grande vantaggio da quella SF70H col passo corto che si sta rivelando più malleabile del passo lungo Mercedes. «La Ferrari funziona un po’ meglio di noi con le gomme», ha sottolineato a più riprese Toto Wolff.

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I campioni del mondo in carica stanno accusando un po’ di pressione dopo anni di dominio pressoché generalizzato. Le piccole sfumature della Casa della Stella hanno aperto la strada alla rinascita della Scuderia e all’incertezza di un campionato del mondo tornato finalmente a regalare grandi emozioni soprattutto per il popolo rosso. Un popolo che sta tornando a riabbracciare l’amata Ferrari, una delle più tricolori in tempi recenti. È per questo che siamo andati a leggere questo bellissimo tema che stanno elaborando a Maranello. Un viaggio pieno di storie curiose e personaggi inediti tutti al lavoro con un unico obiettivo: fare squadra per rivedere galoppare il Cavallino davanti ai rivali. 

Adesso si corre a Sochi il quarto round di una sfida totale dal finale ancora tutto da scrivere ma con già diversi capitoli che promettono davvero emozioni. C’è il duello Vettel-Hamilton, invocato da Lewis, c’è il superconfronto tecnico tra la W08 disegnata da Aldo Costa e che ha accolto tra le sue fila il fresco ex James Allison e la SF70H molto tricolore.

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L’unica cosa che manca, adesso, è un bel derby finlandese tra Bottas e Raikkonen due che si possono vedere come il fumo negli occhi. Serviranno anche i loro punti nella lotta al Mondiale Costruttori ed entrambi sanno che non possono assolutamente fallire. Si giocano il futuro e anche l’orgoglio Valtteri e Kimi. Sarà davvero interessante vedere come si svilupperà adesso la loro stagione, prima che le voci di mercato inizino a prendere forma e consistenza, svelando possibili scenari. Già, perché è molto probabile, infatti, che almeno uno dei due nel 2018 non sarà più dentro all’abitacolo della monoposto che sta guidando quest’anno. Si accettano scommesse sul nome…