«Prima o poi le cose potrebbero complicarsi in pista e se dovessimo ritrovarci in lotta per il campionato dovremmo parlare meno e combattere di più». Occhi di ghiaccio e idee chiare, Valtteri Bottas viaggia sull’onda lunga del successo in Russia e ora che il Mondiale dei Nuovi Mostri sbarca sulla pista di Montmelò, riaffiorano nella memoria tante delle considerazioni già finite nel cestino dei rifiuti, assieme a tutte le altre cose non previste nei lunghi mesi invernali. Chi l’avrebbe detto che il finlandese potesse parlare in questi termini alla vigilia del quinto round della stagione iridata di F.1 al culmine di un duello Mercedes-Ferrari giocato finora sul livello di un equilibrio bello e avvincente?

Bottas: "Vincere il titolo il mio unico obiettivo"

Forse soltanto Toto Wolff il capo e mentore del ragazzo di Nastola soffiato alla Williams dopo la fuga con la vittoria di Nico Rosberg, che fin dal momento della firma aveva avvertito di fare molta attenzione al nuovo biondino compagno di squadra di Lewis Hamilton. Che adesso oltre che a rincorrere il suo nuovo rivale Sebastian Vettel, sorprendente leader nel Mondiale Piloti con 13 lunghezze di vantaggio sul tre volte iridato della Mercedes, deve anche guardarsi dalla concorrenza interna di un Bottas, vera variabile impazzita dopo la conquista del primo Gp di F.1 della carriera.

Il trionfo di Valtteri ha ispirato anche il nostro servizio di copertina legato ai rapporti di coppia tra compagni di squadra dopo il poker di Gp disputati. Un’analisi team per team che porta alla luce situazioni non scontate. E non c’è niente di scontato neanche nella Grande Sfida che attende Fernando Alonso in vista della 500 Miglia di Indianapolis. La discesa in campo del fenomeno di Oviedo è uno spot meraviglioso per tutto il Motorsport. 

Quel Motorsport che si appresta adesso a celebrare i 35 anni dalla scomparsa di Gilles Villeneuve. Era l’8 maggio del 1982 e fece piangere tutti gli appassionati. Autosprint dedicherà prossimamente uno speciale al funambolo canadese che debuttò in F.1 40 anni fa a bordo di una McLaren al Gp di Silverstone il 16 luglio del 1977…

Già, i favolosi Anni Settanta. Quelli della Grande Epopea Lancia e Fiat nei rally iridati. I primi Grandi Successi firmati da Cesare Fiorio, un nome un mito che adesso sta combattendo in un letto d’ospedale. Tieni duro, grande capo: tu sai come si fa a vincere.