I due titoli iridati arpionati nel Mondiale Sport. L’avventura nella F.1 cult a cavallo tra gli Anni 70 e 80. Le incursioni vincenti tra le pieghe ardite e i contrafforti della Targa Florio. La bellezza senza tempo di un’auto simbolo: la 33. Il magico blitz in casa dei tedeschi facendo saltare il banco nel DTM. La grande tradizione nel turismo poi allargata a superturismo e WTCC. L’avventura con l’Alfetta GTV nei rally dagli esordi con la vettura Gruppo 2 fino alla Turbodelta, caratterizzata dal famoso sibilo della wastegate in rilascio che si sentiva davvero a chilometri di distanza. Il doppio trionfo delle Alfa 75 Imsa in due edizioni del Giro d’Italia. È un volume che spazia nei vari angoli del pianeta Alfa Romeo il numero 5 di Autosprint Gold Collection 2021.

Pagine che raccontano storie di passioni che si accendono in epoche diverse nel culto di un marchio che tutti quelli che amano davvero le corse si portano nel cuore. Momenti magici di una vicenda sportiva senza tempo vengono miscelati lungo 132 pagine dove gli aneddoti si rincorrono raccontando uno straordinario passato che non è mai passato. Un lavoro di ricerca teso a catturare attimi di gloria del Biscione anche nella rilettura dell’Autosprint di quell’epoca straordinaria, governato da Marcello Sabbatini, fatto di vendite record e orgoglio tricolore da spargere a piene mani anche nella copertine.

Questo numero di Autosprint Gold Collection contiene inoltre una straordinaria raccolta di interviste a Carlo Chiti, simbolo dell’Autodelta e di quell’Alfa capace di tornare a vincere due titoli iridati (nel 1975 e 1977), come all’inizio degli Anni Cinquanta con Nino Farina che nel 1950 aveva conquistato il primo mondiale nella storia della F.1, imitato l’anno successivo da Juan Manuel Fangio anche lui a segno con una monoposto Alfa Romeo.