La prima qualifica dell’anno scatta all’insegna di temi noti, che portano in Superpole nell’ePrix di Diriyah piloti del Gruppo 3 e 4, con l’eccezione di un super Nick De Vries, ad accedere dal Gruppo 2. Pista sporca per i primi due gruppi, il miglioramento premia i piloti scesi in pista nelle ultime due batterie.

In Superpole finiscono De Vries (1’08”786), Mortara (1’08”798), Wehrlein (1’08”885), Rast (1’08”959), Mueller (1’08”980) e Cassidy (1’09”015), nell’ordine ma con coda regolamentare.

Malissimo i campioni di DS Techeetah, solo 18° Da Costa e 19° Vergne. Non va molto meglio a Buemi (17°), Di Grassi (16°) e Vandoorne (15°). Dovranno correre in rimonta, su una pista che offre poche chance di sorpasso.

Tempi cancellati e ripescaggi

Se Mueller e Cassidy stampano un tempo da Superpole nel Gruppo 4, i tempi vengono cancellati poiché ottenuti in una fase di bandiere gialle, esposte per il lungo di Sette Camara, andato a sbattere senza conseguenze. Lo stesso accade con il 7° tempo di Blomqvist. Così, rientrano in Superpole Lynn su Mahindra ed Evans su Jaguar.

De Vries si conferma, Mortara perde due posizioni

La lotteria per la pole non registra grandi scossoni, perché il poleman De Vries si conferma e stampa un 1’08”157 di oltre 6 decimi e mezzo più rapido del tempo ottenuto da Wehrlein. Mercedes-Porsche per la prima fila, poi c’è la Audi di Rene Rast, autore di 1’08”869 e al pari di Wehrlein a guadagnare posizioni rispetto al tempo ottenuto nella fase a gruppi.

È Edoardo Mortara a mancare la replica dell'ottimo tempo in Gruppo 3, dal secondo crono scala quarto, con 1’09”317, in quello che è il secondo powertrain Mercedes nella top-5, con il team Venturi. Differenze nell’ordine dei millesimi, 28, premiano Venturi su Mahindra, che piazza Lynn quinto con 1’09”345, davanti alla Jaguar di Mitch Evans, il cui giro veloce è stato condizionato da un errore con toccata dell’anteriore sinistra con il muretto.

Griglia di partenza ePrix Diriyah