Del sabato di Riad, secondo ePrix del mondiale di Formula E 2021, resteranno soprattutto le immagini degli incidenti. Più della battaglia in pista per la vittoria, di fatto poca cosa. Restano le immagini della Venturi di Edoardo Mortara senza freni contro le barriere nelle libere 3, resta la chiusura ad alto tasso di adrenalina - nel medesimo punto, la staccata di curva 18, in fondo al dritto di partenza - con il botto tra Alex Lynn e Mitch Evans.

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Il volo della Mahindra

Una dinamica che si è spiegata al meglio solo dopo l'ePrix. L'inglese di Mahindra prova l'attacco sul pilota Jaguar, che si difende chiudendo verso il muretto, dove Lynn si infila per prendere l'interno. Trova però la posteriore destra della monoposto e il decollo è inevitabile. Dal tonneau ricade sul roll-hoop per finire contro le barriere. Pilota in ospedale per i controlli di routine, bandiera rossa ed ePrix vinto da Bird.

Wehrlein manovra senza logica

Prima, altri due episodi scrivono la gara. Da un lato la sfida tutta interna a DS Techeetah, Da Costa all'attacco di Vergne, col quale fa a ruotate senza danni. Dalle retrovie, invece, la coda polemica interessa l'incidente tra Wehrlein e Dennis, dal quale il pilota Porsche è stato ritenuto responsabile dalla direzione gara, a penalizzarlo con un Drive Through.

"Penso abbiate visto tutti. Prima dell'incidente avevo riportato dei danni, perché anche Sims mi aveva spinto a muro. Il passo era calato un po' e Pascal ha provato il sorpasso all'esterno. Pensavo che la manovra fosse conclusa, aveva l'interno su curva 19, però ha continuato a portarmi dritto contro il muro e non capisco davvero con quale logica", le parole di Dennis sull'episodio, ad Autosport.

Ricostruzione piuttosto fedele, tanto che Wehrlein si è ritrovato ad aprire la porta alla Mahindra di Sims alle spalle, nel portare Dennis verso l'esterno. "È stato lui a venirmi addosso e portarmi fuori (all'interno della variante di curva 18-19; ndr), la curva successiva io ero all'interno e lui esterno, ci siamo toccati di lato e in qualche modo siamo rimasti bloccati l'uno nell'altro e lui ha toccato il muro. Alla fine per me si è trattato di un incidente di gara e può capitare", la ricostruzione d Wehrlein.