Quarantacinque minuti e un giro corsi da dominatore, senza una minaccia che fosse una alla leadership. Il secondo ePrix di New York vede Sam Bird tornare al successo con Jaguar, una vittoria costruita dalla pole e senza mai cedere la testa della corsa. 

Pronti, via e in 23 imboccano curva 1, manca Vergne all'appello, fermo sulla piazzola numero 24, con problemi tecnici alla DS Techeetah. Safety Car per rimuovere la monoposto e si riparte. 

Controllo totale

Ma accade davvero poco nelle posizioni di testa, in una gara che vede Bird ed Evans guidare il gruppo, con Cassidy in terza posizione - dopo una partenza all'attacco di Evans, senza successo - e un Sette Camara che resta nelle posizioni alte con Dragon finché può. Non sono posizioni da poter contendere. Così, l'evoluzione della gara dopo 15 minuti vede le due Porsche di Werhlein e Lotterer salire quarto e quinto, con un Da Costa settimo.

È il portoghese ad avviare la scalata verso il podio. Settimo in griglia, chiude in terza posizione, alle spalle di Cassidy.

Wehrlein-Lotterer, AM "sprecato"

Bird fa un'altra gara e già dopo il secondo Attack Mode corre con margine sul gruppetto con Evans a badare le velleità di Cassidy e Da Costa, soprattutto. Più staccate le due Porsche, con una gestione non ideale della fase in cui Wehrlein si è trovato a utilizzare il secondo Attack Mode, speso a lungo dietro Lotterer.

Mentre nelle retrovie, in lotta per il piazzamento in decima posizione, Di Grassi sbaglia le misure e spedisce Buemi in testacoda (penalità di 10 secondi per il pilota Audi), davanti l'ePrix corre via con Bird leader, oltre 2" di margine sul terzetto Evans-Cassidy-Da Costa, poi un gap sulle Porsche di Wehrlein e Lotterer, che i due chiudono ai meno 7 minuti dalla bandiera. 

Addio doppietta ai meno 2 minuti

Proprio quando l'ePrix di New York sembra destinato a un naturale epilogo, fuori da curva 7 la Jaguar di Evans rallenta e cede la posizione a Cassidy e Da Costa, poco dopo anche le Porsche saltano la Jaguar del neozelandese.

Gli ultimi 2 minuti di gara sono un provare a resistere per conquistare almeno dei punti, ma la missione non va a buon fine. Evans sotto il traguardo è solo 13°. Da secondo all'arrivo sarebbe stato secondo anche nel mondiale Piloti, dove Bird con la vittoria a New York prende la testa del campionato, con 81 punti.

Così, Bird-Cassidy-Da Costa sul podio, poi Wehrlein e Lotterer, seguiti da Sims, Nato, Frijns, Lynn e Guenther.

Tra due settimane la Formula E torna in Europa, per gli ePrix di Londra, altra tappa con due appuntamenti nel week end.