Il conto alla rovescia verso l'assegnazione del primo titolo mondiale di Formula E passa dai due ePrix di Londra. Appuntamento in calendario già nel 2020, venne cancellato causa pandemia. Sarà un ePrix particolarissimo, poiché tale è la tracciatura, a svilupparsi tra curva 20 e curva 8 all'interno dell'ExCel: per la prima volta un evento sportivo titolato FIA e valevole per un campionato del mondo si correrà su una pista tracciata in parte all'aperto e in parte al coperto.

Il circuito

Saranno 2.252 metri su 22 curve a scrivere l'esito delle due gare, in programma sabato 24 luglio alle 16:04 ora italiana e domenica 25 luglio con il via alle 15:04. Le qualifiche avranno un peso enorme, appuntamento quindi alle 12:00 di sabato e alle 11:00 di domenica.

Il circuito offrirà minime opportunità di sorpasso, configurato come su spazi stretti e una progettazione che ha dovuto superare non poche sfide logistiche. L'accesso alla parte indoor avviene sfruttando una rampa del parcheggio che introduce alla South Hall dell'ExCel, mentre l'uscita avviene tra curva 5 e 6, in discesa, con la possibilità anche che le monoposto saltino. Un po' come avvenne a Roma nei passati ePrix, tutt'altro scenario però, rispetto alle alte velocità del circuito, spettacolare, dell'EUR.

Dalle simulazioni BMW, la velocità massima non supererà i 195 orari, prima di curva 1, mentre la più bassa si toccherà in curva 11, appena 30 km/h (!).

Meno energia nei 45 minuti + 1 giro di gara

Per evitare una gara corsa ad alti ritmi, vista la ridottissima necessità di effettuare una gestione energetica, la Formula E ha deciso una riduzione del 10% dell'energia utilizzabile in gara. Certo non un elemento chiave di spettacolo. 

"Alcune delle più grandi piste cittadine al mondo richiedono mesi per essere realizzate e noi semplicemente non avevamo il lusso di tanto tempo a disposizione.

Nell'arco del week end faremo spuntare una pista e la faremo sparire, in modo da non impattare sulle vite dei cittadini.

L'obiettivo è sempre stato di far sì che quando i tifosi avranno lasciato il circuito, diranno che è stata la cosa più spettacolare che abbiano mai visto", anticipa il direttore di gara, Oli McCrudden.

A Londra si arriva con una Jaguar e un Sam Bird in gran spolvero dopo le due gare di New York, dove ha guadagnato la testa della classifica Piloti, ancora aperta a ogni risultato in ottica mondiale e con i primi 10 piloti ancora in lizza. Bird comanda con 81 punti, Da Costa segue a 76, come Frijns, Mortara è a 72 punti e precede Cassidy a 70.

Tra i Costruttori lo scenario sembra essere un po' più delineato, con Virgin Racing 146 punti, DS Techeetah 144, Jaguar 141. Più staccate Audi a 115 e Mercedes a 113.