Dall'inviato di Autosprint - Alberto Antonini La prima voce - e per il momento è, appunto, solo una voce - arriva dal paddock monzese è quella di un futuro in Dtm per Felipe Massa. Per il momento nessuna ocnferma dall’interessato: «Quando si deciderà il mio futuro? Chiedetelo a Stefano Domenicali. Io devo solo far bene nelle prossime gare». Sono sempre più forti le voci di Kimi Raikkonen al posto di Felipe ma, come previsto, al Gp d’Italia non ci sarà nessun annuncio. «Vedremo quello che succede», dice enigmaticamtne Kimi. Che parla anche della sua trattativa con la Red Bull: «Non è vero che qualcosa è andato storto. Semplicemente, magari loro volevano un altro pilota...». E questo pilota è Daniel Ricciardo che non smette di sorridere: «Ho saputo tutto qualche giorno prima dell’annuncio ufficiale, ma posso confermare che in Belgio non c’era ancora niente di firmato. Cosa mi aspetta? Un inverno molto duro per la preparazione. Ma sento di potercela fare». E Mark Webber, richiesto di consigli da dare al più giovane connazionale su come gestire la “convinvenza” con Vettel, risponde: «Penso che Daniel sappia cavarsela da solo». L’altro uomo chiave è Alonso. Che respinge con decisione le voci di un anno sabbatico: «Sono solo voci, io per il momento sono al massimo della forma e intendo restarci per quattro-cinque anni. Voglio concludere la carriera con il team migliore del mondo, che è la Ferrari. Al momento non raccogliamo i risultati che vorremmo, ma il prossimo anno arriverà una rivoluzione regolamentare che potrebbe far finire certe supremazie». È già un arrivederci al 2014? «Per come siamo messi, penso sia troppo ottimistico pensare di vincere le prossime due gare. L’importante è stare davanti a Vettel. Per Monza sono ottimista, a Singapore vedremo quanto valgono davvero le novità, su una pista ad alto carico aerodinamico. Poi arriverà un momento in cui bisognerà iniziare a pensare alle priorità dell’anno prossimo...» Alberto Antonini