Hanno preso il via a Suzuka le prime prove libere in preparazione al GP del Giappone, 15ª gara della stagione 2013. Visto l'orario notturno (per chi sta in Europa) riportiamo solo una cronaca conclusiva senza la nostra diretta, che invece riproporremo alle ore 7 in occasione della seconda sessione di prove libere. In questa prima sessione abbiamo avisto una lista dei giri veloci in cui i piloti si sono allineati a coppie secondo le rispettive squadre: così davanti abbiamo le due Mercedes di Hamilton e Rosberg separati da 3 decimi, poi a 6 decimi le Red Bull di Vettel e Webber distanziati di 2 centesimi, quindi le Ferrari di Massa e Alonso a 9 decimi dal vertice (con il brasiliano davanti allo spagnolo per 3 centesimi). A oltre 1 secondo, si prosegue con le Lotus di Grosjean e Raikkonen nell'ordine, nonché le McLaren di Perez e Button fra le quali riesce però a inserirsi Ricciardo a chiudere la top ten. Con Webber che ha avuto la monoposto completamente ricostruita dopo l'incendio in Corea, in questa sessione ci si è concentrati come al solito sui test di tipo aerodinamico, anche se qualcuno ha anticipato le prove sulla distanza con le Pirelli hard (in alternativa ci sono le medie) perché c'è un piccolo rischio che nella seconda sessione venga a piovere. Quindi la McLaren ha provato diversi musetti con ali anteriori, così come la Williams, mentre la Sauber ha testato anche un'ala posteriore "a cucchiaio". In queste prove si è rivisto Kovalainen, sulla Caterham al posto di Pic, che è risultato il più veloce fra le squadre delle retrovie anche perché Bianchi è uscito di pista (facendosi male al gomito). Uscita anche per Van der Garde (sempre alla Degner 2) e Maldonado: però nel caso del pilota Williams si è sfilata la ruota posteriore sinistra, probabilmente mal fissata ai box (e per questo la squadra rischia ora una sanzione). In Ferrari solo un piccolo problema di fumo dalla monoposto di Massa nei primi giri, ma niente di serio. Oltre all'utilizzo delle gomme Pirelli a mescola media e hard (le più dure della gamma) ricordiamo che sul circuito di Suzuka di 5.807 metri è prevista una sola zona di attivazione dell'ala mobile (drs) vale a dire il rettilineo di partenza, con "detection point" subito prima dell'ultima chicane. Dando l'appuntamento alle ore 7 italiane con la cronaca diretta della seconda sessione di prove libere, ricordiamo che trovate qui tutti i tempi di questa prima sessione a Suzuka. Maurizio Voltini CircuitoSuzuka