Dopo la gara dell'India, Stefano Domenicali non vuole rassegnarsi nella lotta per il 2° posto nel Mondiale Costruttori: «Innanzitutto vorrei fare i doverosi complimenti a Sebastian e alla Red Bull per aver raggiunto il quarto titolo consecutivo. Sono momenti che sappiamo bene essere straordinari, ma ovviamente speriamo che il grande lavoro che stiamo facendo in ottica futura possa interrompere questa serie di successi. Oggi per noi è stata una gara a due facce: una positiva per quanto riguarda la corsa di Felipe, autore di un primo giro davvero straordinario e l’altra, quella di Fernando, purtroppo rovinata dal contatto con Webber alla prima curva. Avremmo potuto portare a casa più punti, fondamentali per la conquista della seconda posizione nel Campionato Costruttori. Mancano tre gare al termine, tutto è assolutamente possibile e abbiamo il dovere di spingere fino in fondo in una lotta molto serrata per la piazza d’onore». Allineate anche le dichiarazioni di Pat Fry, pure nel lodare la gara di Massa riuscito a salire 2° al primo giro: «Complimenti alla Red Bull, che ha conquistato il titolo grazie al pacchetto tecnico migliore e a Vettel, che è riuscito a guidare sempre con grande costanza: entrambi hanno meritato questo successo. Per quanto riguarda la gara di oggi, il risultato di questo Gran Premio ci lascia in bocca un sapore agrodolce. Per la corsa di Felipe possiamo ritenerci soddisfatti, il suo piazzamento è stato migliore rispetto a quelle che erano le nostre previsioni. È riuscito a fare una grande partenza e a gestire le gomme, soprattutto le Soft, che ha portato fino all’ottavo giro, e saputo mantenere un buon ritmo, tenendo dietro Hamilton. Peccato solamente non essere riusciti a fare lo stesso con Rosberg, anche se dobbiamo ammettere che la sua Mercedes aveva qualcosa in più. Per Fernando ci dispiace molto, oggi avrebbe potuto ottenere un bel risultato perché entrambe le strategie si sono rivelate valide. La rottura dell’ala anteriore nel contatto alla prima curva con Webber ha provocato un grave sottosterzo e in quel momento anticipare la sua sosta – unica soluzione possibile – ha di fatto compromesso la sua gara. Anche in quelle condizioni Fernando ha cercato in tutti i modi di recuperare il maggior numero di posizioni e avrebbe meritato di terminare in zona punti. Ora pensiamo subito ad Abu Dhabi: lì cercheremo di ribaltare la situazione nel Campionato Costruttori perché il secondo posto è assolutamente alla nostra portata».