Di nuovo due Red Bull in prima fila, ad Abu Dhabi, ma stavolta al palo parte quella di Mark Webber. Diamo dunque la precedenza a lui - che ha eguagliato Jack Brabham nel numero delle pole position - nelle dichiarazioni post-qualifiche: «Questo fine settimana finora è andato abbastanza liscio, anche se non è il posto più facile, per via delle temperature che cambiano continuamente. Giriamo al pomeriggio, poi alla sera, per cui devi ottenere il massimo sia come pilota che dal punto di vista ingegneristico. Non abbiamo iniziato in modo elettrizzante in Q1 e Q2, ma abbiamo fatto dei cambiamenti nel prosieguo della sessione e tutto è migliorato. Sapevo di dover lavorare su alcuni tratti di pista su cui Sebastian era già a posto, ho provato a imitarlo lì mantenendo i punti in cui andavo già bene, e alla fine sono contento di esserci riuscito ottenendo la pole. Non vedo l’ora di arrivare alla gara di domani». Dopo essersi scusato con la sua equipe per non essere riuscito ad ottenere la pole, Sebastian Vettel si “accontenta” comunque della prima fila e dichiara: «Prima di tutto credo che sia stato in ogni caso un grande risultato di squadra. All’inizio delle qualifiche la Mercedes sembrava molto forte sia con Nico che con Lewis: Mark e io stesso non eravamo “impiccati” ma loro erano molto veloci. Poi sembra che in Q3 siamo stati capaci di trovare qualcosa in più nel tempo. Mark ha fatto davvero un ottimo giro, per cui congratulazioni a lui: non ha fatto errori e merita questa pole. Forse io avrei potuto fare qualcosa meglio, ma non so se sarebbe stato sufficiente. Per di più, è sempre un grande risultato per il team e dovremmo fare qualcosa di forte anche domani». Christian Horner completa il quadro della situazione, dopo aver assicurato che i piloti saranno liberi di “fare la loro gara” domani: «Davvero emozionanti questi ultimi giri di qualifica, per entrambi. Mark ha ottenuto un giro fantastico per prendere la pole position, giusto 0,1 secondi davanti a Sebastian per una prima fila tutta Red Bull, che è la posizione migliore possibile per il GP di domani. Quindi si preannuncia una gara affascinante per noi, anche se come al solito il comportamento dei pneumatici sarà un fattore critico».