Si chiama 059/3 il primo motore della nuova era turbo Ferrari (*ma non è il motore della fotografia). Lo hanno mostrato per la prima volta oggi: non in ‘carne e ossa’, ma attraverso una animazione in 3D. Il suono, però, è quello vero. ‘E una volta fuori dalla sala prove, che è un po’ una camera anecoica, sarà ancora più pieno’, ha spiegato Luca Marmorini, direttore del reparto motori di Maranello. Lo 056 è stato l’ultimo V8 aspirato usato in gara. Lo 057 era la sigla di un altro motore poi bloccato dal congelamento delle regole nel 2007, lo 058 il progetto del 4 cilindri inizialmente voluto dalla Fia. Il nuovo motore sembra più ‘reale’ delle prefigurazioni mostrate da Mercedes e Renault. Si nota il turbo alla estremità posteriore, il Kers collegato alla trasmissione sul lato sinistro, la grossa batteria unica davanti. James Allison, direttore tecnico, esclude che ci siano molte sone grigie nelle nuove regole: “Per me sono abbastanza chiare, ma è chiaro che con un regolamento così nuovo, tutti lavoreranno per trovare i limiti”. Marmorini suggerisce che una possibile area di intervento possa essere il secondo motore elettrico, quello collegato al turbo, che non ha una potenza prefissata: “Le squadre sceglieranno se usarlo per recuperare più energia o per muovere il turbo”.