Tutti attendevano al varco la Red Bull alla “prova in pista” di Melbourne, essendo questa la squadra più minacciata di avarie e problemi vari, stando a quanto visto nei test prestagionali. Invece in questo lasso di tempo sia il team che il motorista Renault hanno lavorato nella direzione giusta, a quanto pare adesso, tanto da essere nella seconda sessione quelli che hanno girato di più: 41 tornate per Vettel e 38 per Ricciardo. Oltre ad avere rispettivamente il 4° e il 6° crono della sera. «In un certo senso, è un sollievo oggi - dice infatti un Sebastian Vettel molto meno “buio” che in precedenti occasioni - per il fatto stesso che abbiamo girato senza avere alcun problema. Il bilanciamento era buono e anche le performance. È vero che il venerdì non conta molto, ma è sempre meglio essere vicino al top che non da qualche parte là dietro... Quindi sono molto contento. Ora faremo tutto il possibile per prepararci al meglio domani e domenica, e vedremo dove saremo: la cosa più importante resta quella di vedere la fine della gara». Daniel Ricciardo focalizza l’apprezzamento sul lavoro della squadra: «Sapevo che i ragazzi stavano facendo tutto il possibile, dopo i test del Bahrain, ma non ci aspettavamo lo stesso di fare molti giri, oggi. Quindi sono veramente contento e soddisfatto per loro. Penso che dobbiamo vedere in modo positivo quanto abbiamo fatto oggi. Immaginavamo che la Mercedes fosse la più veloce, ma siamo rimasti entro un secondo di distacco, per cui è andata molto meglio di quanto ci aspettassimo. Vedremo se sarà così anche dopo le qualifiche, domani, ma per oggi siamo soddisfatti». Maurizio Voltini