Tutto è successo prima della gara, con l’arretramento dal 3° al 13° posto di partenza, e così Daniel Ricciardo per una volta non subisce nulla a GP concluso (non funziona così la cabala?) potendosi godere un meritatissimo 4° posto che per 4 decimi non è stato un podio. E si lascia andare: «È stata una gara incredibile, emozionante. Direi che il primo stint è stato un “follow-the-leader” di bit, ma dal secondo in poi la gara ha davvero iniziato ad accalorarsi: c'erano battaglie in corso davanti e dietro, ed è stato bello essere parte di loro. Siamo arrivati vicino al podio oggi, mi pare a meno di mezzo secondo, quindi direi di aver fatto tutto quello che potevo. La macchina mi ha assecondato durante la gara e sono stato contento di come mi sono mosso attraverso il gruppo, quindi è stata una buona giornata. È stato divertente correre con Sebastian, è stata dura ma leale e ci siamo lasciati spazio. Questo è quello che vogliamo l'uno dall'altro, ne abbiamo già discusso prima: noi siamo piloti e questo è quello che ci piace fare». Sesto al traguardo e quindi due posizioni dopo al compagno di squadra: è questo che infastidisce Sebastian Vettel, che comunque sottolinea come la lotta fra i due sia stata corretta: «Penso che sia stata una gara intensa oggi, soprattutto alla fine, dopo la safety-car, ma è un peccato che non abbiamo potuto ottenere di più. Daniel ha dimostrato che c'era un po’ di margine oggi, però non ho potuto davvero ottenere quel po' di più, quindi non sono così soddisfatto. Per qualche ragione eravamo davvero lenti in rettilineo, e non solo rispetto alla Mercedes. Hanno un pacchetto più forte, quindi non c'è nulla da fare. È stato tutto liscio con Daniel oggi, abbiamo lavorato bene insieme come una squadra e abbiamo corso bene, ma sicuramente vorrei essere finito più avanti». Il buon risultato di squadra fa sì che Christian Horner rilasci alcune dichiarazioni che si concludono in modo forse un po’ troppo ottimistico: «Una gara molto interessante di oggi e di grande divertimento; credo che abbiamo ottenuto tutto il possibile. I piloti hanno lavorato insieme come una squadra anche quando erano su strategie di pneumatici diverse e poi si cono combattuti duramente a fine corsa. Daniel, con un altro giro, forse sarebbe salito sul podio. È stato bello vederli entrambi correre in modo pulito. Sebastian ha segnalato un problema in rettilineo, che abbiamo bisogno di verificare perché lui non è riuscito a sorpassare nessuno alla fine del rettilineo per tutto il pomeriggio, quindi c'è un sacco di lavoro da fare. Abbiamo ottenuto un buon bottino di punti oggi e ora abbiamo un paio di giorni di test per provare a chiudere questo gap da Mercedes». Maurizio Voltini