Pur senza arrivare ad avere i problemi che l'hanno colpito nelle qualifiche, in gara Fernando Alonso ha lamentato mancanza di velocità, parametro fondamentale a Sakhir: “Oggi la gara è stata complicata per noi, anche se sapevamo cosa ci aspettava perché con i suoi lunghi rettilinei questo circuito mette in evidenza le nostre debolezze. Il team ha fatto un lavoro super, ha risolto il problema che ho avuto ieri nell’ultima porzione di qualifiche, partenza e strategia sono state perfette. L’ingresso in pista della Safety-car ci ha aiutato a recuperare un po’ di distanza dalle macchine che avevamo davanti e anche a risparmiare benzina, ma non è bastato ad ottenere di più perché otto vetture davanti hanno fatto meglio di noi. Anche se abbiamo fatto il massimo non possiamo certamente dirci soddisfatti del livello della nostra prestazione e ora dobbiamo pensare a lavorare giorno e notte, perché la stagione è solo all’inizio e credo ci sia margine per recuperare. Abbiamo le risorse e il potenziale per farlo, è tutto nelle nostre mani. Quella che inizia domani sarà una settimana chiave, perché martedì e mercoledì torneremo in pista per provare in vista delle prossime gare. Il nostro è un programma di lavoro molto aggressivo, perché certamente gli avversari non staranno a guardare”. Nemmeno a Kimi Raikkonen va bene il risultato in Bahrain, ma resta fiducioso sul comportamento della F14 T su piste diverse da questa: “Sono molto dispiaciuto per il risultato di oggi, perché dopo le qualifiche mi aspettavo di fare meglio. La partenza non è andata bene e ho perso subito alcune posizioni. Al primo giro sono stato colpito da Magnussen, per fortuna senza riportare danni, ma cercare la rimonta a quel punto era molto difficile, perché l’assenza di carico aerodinamico e di velocità sul rettilineo rendeva complicati i sorpassi. Sapevamo che questa è la pista che meno si adatta alle caratteristiche della nostra vettura e anche che le Mercedes sarebbero state molto veloci, ma il comportamento della vettura è migliorato in generale rispetto alle prime gare e questo mi rende fiducioso per le prossime. Ci aspetta molto lavoro e approfitteremo di questi giorni di test per cercare di migliorare già dalla prossima gara in Cina”.