Dal nostro inviato a Shanghai (Cina): Alberto Antonini Fuori dal box della Red Bull, per tutta la giornata di giovedì, è stato un continuo via-vai di casse di materiale. La squadra non lascia niente di intentato, le nuove soluzioni continuano ad arrivare, ma Sebastian Vettel non si fa troppe illusioni: “Con Mercedes c’è un grosso divario, Il Bahrain ha dato una brutta impressione di tutti, qui potrebbe essere un po’ diverso ma saranno sempre forti, la natura del circuito li aiuta. Non sarà facile ma abbiamo migliorato la monoposto e la power unit, vedremo quanto servirà. Certo sarebbe una sorpresa enorme se qui riuscissimo già a recuperare un gap di circa un secondo al giro. Meglio essere realistici. E, realisticamente, possiamo essere fra i primi cinque”. Il suo compagno di squadra, Ricciardo, si è appena visto confermare l’esclusione dalla classifica della prima gara. Ma ha anche confermato di essere un osso duro anche per un 4 volte campione del mondo: “Sono contento per lui”, dice Sebastian. “È bello vedere che spinge al massimo ed è un bene avere un punto di riferimento. Quanto alla squalifica per la benzina, bisogna capire che qualsiasi cosa abbia fatto il team non gli ha dato un vantaggio. Per noi il verdetto era sbagliato, per questo abbiamo fatto appello. Peccato per lui e anche per la squadra, quanto ci costerà lo sapremo solo a fine stagione”. C’è tempo per un primo bilancio: “Questa stagione è stata una grossa sfida, magari non quello che la gente si aspettava. A me no importa arrivare quinto o sesto, ma non siamo ancora dove dovremmo essere. Però c’è tanta roba nuova in arrivo e dobbiamo capire come farla funzionare”.