Cosa succede a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen? Questo mondiale 2014 si sta caratterizzando come un campionato di lotte in famiglia. La Mercedes è imprendibile davanti, e Hamilton ha perso contro Rosberg l’unica gara in cui si è ritirato. E questo ci può stare, perché, con tutto il rispetto per Nico, Lewis in questo momento è un gradino più su. Ma Sebastian, che ha sempre macinato i compagni di squadra? E Kimi, che doveva “mettere pressione” ad Alonso? I numeri parlano chiaro e - nel caso della Red Bull - lo fanno anche le conversazioni radio. Su quattro qualifiche, Ricciardo ha battuto tre volte il suo illustre compagno. Alonso ha fatto lo stesso in Raikkonen e sia lui che Daniel, a differenza dei colleghi, hanno azzeccato sempre la Q3. In gara cambia poco: per i piloti Red Bull un ritiro a testa, ma nelle due occasioni in cui entrambi hanno visto il traguado, Ricciardo era davanti. I ferraristi, invece, la bandiera a scacchi l’hanno vista sempre: ma quando Kimi ci passava sotto Fernando era già sotto la doccia. Una doccia di champagne, nel caso di Shanghai. L’articolo completo di Alberto Antonini lo potete leggere sul numero 17 di Autosprint, in edicola da martedì 29 aprile.