In una giornata già drammatica per il mondo dei Gran Premi, una notizia dall’Italia proietta un’ombra tragica su questa domenica. L’ex pilota di F.1 Andrea De Cesaris, romano 55 anni, ha trovato la morte nel primo pomeriggio in un incidente autostradale. De Cesaris stava percorrendo il raccordo anulare in sella alla sua Suzuki 600, quando alle 14 ha perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro il guard-rail. L’incidente ha avuto luogo nei pressi dello svincolo per il quartiere Bufalotta. Secondo le prime ricostruzioni De Cesaris al momento dell’incidente stava percorrendo la carreggiata esterna. I soccorsi intervenuti hanno solo potuto constatare che l’ex pilota è morto sul colpo. Andrea aveva debuttato in kart a 13 anni, nel 1972, ottenendo un titolo tricolore e uno europeo. Alle monoposto era passato nel 1977, in F.SuperFord, approdando alla Formula 3 britannica nel 1978, dove l’anno dopo lottò fino alla fine per il titolo. Da lì il salto in F.2 dove nel 1980 ottenne una vittoria a Misano. Andrea De Cesarisworld copyright  Allsport/RB photographic ltd Quindi, a soli 21 anni, il debutto in F.1 con l’Alfa Romeo, al posto di Vittorio Brambilla. E proprio in Formula 1 Andrea dette vita a una lunga e prestigiosa carriera, dal 1980-1994 per i team Alfa Romeo, McLaren, Ligier, Minardi, Brabham, Rial, Dallara, Jordan, Tyrrell e Sauber. Era finito cinque volte a podio, ottenendo anche una pole position, un giro più veloce e 59 punti totali, con 208 partenze complessive. Una grande perdita per l’automobilismo da corsa e per i tanti tifosi che nei tanti anni di carriera si erano affezionati alle sue stupende doti velocistiche unite a un immenso coraggio.