La Caterham, come anticipato in questo articolo la scorsa settimana, correrà ad Abu Dhabi l'ultima gara del mondiale F1 perché una raccolta di fondi ha consentito alla scuderia inglese di aver il budget necessario. Ma con quali piloti? Esiste una regola in F1 in base al quale un team non può cambiare più di 4 piloti in una stagione. E la Caterham nel 2014 ha già fatto correre lo svedese Ericsson, il giapponese Kobayashi e in una occasione (Gp Belgio) il tedesco Lotterer, pilota Audi nel mondiale Endurance. Per cui era impossibile coinvolgere due piloti nuovi "paganti". Allora chi scegliere? Ericsson è fuori gioco perché si è già accordato con la Sauber per il 2015 e quindi non è più utilizzabile. Così la Caterham prima ha proposto a Lotterer di partecipare al Gp di Abu Dhabi al volante della sua monoposto. Ma il tedesco, che sette giorni dopo Abu Dhabi dovrà disputare in Brasile l'ultima prova del mondiale Endurance, ha declinato la proposta. Perciò la Caterham ha deciso di far correre su una macchina Kamui Kobayashi, con cui il rapporto però non è sereno. Questo però permetterà alla squadra di schierare sulla seconda macchina un pilota nuovo pagante senza violare le regole. Il candidato probabile è Max Chilton, che ha preso parte a tutto il mondiale 2014 ma che è inattivo da quando la Marussia dopo il Gp Russia ha chiuso i battenti. Chilton, se non per la sua velocità, si è distinto per la sua regolarità avendo portato al traguardo la Marussia per ben 24 gare consecutive fra il 2013 e il 2014. L'obiettivo della Caterham è di conquistare ad Abu Dhabi almeno un nono posto che potrebbe farla rientrare fra i team top ten del campionato 2014 e avere accesso ai 14 milioni di euro spettanti alla scuderia decima classificata nel mondiale.