Dopo essere stata la prima monoposto a guadagnare la pista al momento del semaforo verde che ha dato il via alla stagione 2015 della F1, la Ferrari SF15-T ha avuto delle noie di tipo elettronico che hanno influito sulla trasmissione dei dati. Un problema risolto e pagato semplicemente con una certa perdita di tempo, sempre spiacevole ma nulla più. E che il DT James Allison commenta così: «Da un lato mi spiace di non aver potuto coprire una maggiore distanza, per via dei problemi incontrati con la telemetria. Dall’altro, però, nei giri che abbiamo percorso ho visto la vettura compiere progressi». Insomma, poche parole ma che lasciano trasparire una situazione positiva. Un po' più prosaico invece Maurizio Arrivabene, ma sempre con i piedi per terra: «Si direbbe che l’SF15-T abbia gradito i complimenti fatti alla presentazione! A parte gli scherzi, siamo solo agli inizi e in questa fase i tempi sul giro hanno un’importanza relativa. Continuiamo a tenere la testa bassa: piuttosto mettiamo in risalto il lavoro di una squadra che ho visto molto motivata e mi ha reso davvero contento. Un “bravo“ a Sebastian ma gli avversari, soprattutto la Mercedes, non sono certo da sottovalutare».