Le Red Bull partono più in forma rispetto alla passata stagione. Parola di Christian Horner. Il Team manager della squadra di Milton Keynes tiene a precisare che i problemi affrontati nel corso dei test di Jerez di quest’anno non sono neanche lontanamente paragonabili alla gravità di quelli fronteggiati nel 2014. Dopo un inverno passato a sviluppare il V6 turbo, allo scopo di ridurre il gap di potenza nei confronti della Mercedes, il costruttore francese ha infatti dovuto fare i conti con alcuni problemi di affidabilità durante la sessione di prove invernali sul tracciato spagnolo, i quali sono però stati - secondo quanto precisato appunto da Horner - di entità di gran lunga minore rispetto a quelli affrontati un anno fa. Il team di Milton Keynes ha infatti dovuto fare i conti con un imprevisto verificatosi su un piccolo albero metallico collegato alla pompa dell’acqua dell’ERS, costringendo così la Renault ad imporre un limite alle sessioni di prova della Red Bull allo scopo di assicurasi che questo problema non andasse a generare guasti nel motore. Gli interventi operati su questa componente permettono quindi alla Red Bull di dichiararsi fiduciosa per la prossima sessione di test collettivi a Barcellona e ad Horner di promettere che non si ripeteranno le problematiche di 12 mesi fa, quando il team dovette affrontare un pre-stagione particolarmente impegnativo. “E’ stata una sessione di prove molto più positiva di quella dello scorso anno - dichiara il team manager britannico - abbiamo avuto dei problemi, è vero, ma non sono stati nulla rispetto a quelli affrontati nel 2014, quando la vettura non riusciva a girare bene, o si surriscaldava o andava in fiamme!”. Horner precisa quanto l’unità transalpina sia migliorata rispetto a quella dello scorso anno: “i maggiori cambiamenti li abbiamo avuti nella power unit: Renault ha lavorato molto su questa, ma ci saranno sempre delle cose che possono andare storte, è normale”. a.c.