La Ferrari ha definito "senza conseguenze" l'incidente con cui Antonio Fuoco ha concluso anticipatamente la sua giornata di test al Red Bull Ring, ma non è stato chiaro se si riferissero solo al pilota o anche alla monoposto. In ogni caso nel passaggio dalla GP3 alla F1 un errore ci può stare, specie quando si cerca un passo tale da far ottenere quello che fino al momento dello stop forzato era il terzo giro più veloce. Poi superato da Verstappen quando comunque c'era anche una pista in condizioni migliori. «Ho fatto un errore oggi - ha commentato alla fine dei suoi 71 giri totali il giovane pilota calabrese - e sono molto dispiaciuto: purtroppo alla curva 1 mi è partito il retrotreno e non sono riuscito a riprenderlo, così sono andato a toccare la barriera di pneumatici. Non è dipeso dalle difficoltà di guida della macchina, anzi mi sono trovato a mio agio già dai primi giri. Poi ogni volta che entravo in pista mi veniva da spingere sempre di più. Comunque essere salito sulla Ferrari è sempre stato il mio sogno fin da bambino e oggi finalmente l’ho realizzato. Sono comunque contento di aver potuto svolgere questo lavoro raccogliendo info utili per il team, anche se oggi la pioggia ha condizionato il nostro programma. Ringrazio la Scuderia Ferrari per l’opportunità che mi è stata offerta».