Alla fine conta chi taglia il traguardo per primo, è ovvio. Ma dando un’occhiata alle statistiche risulta evidente che dopo la convincente vittoria di Vettel in Ungheria, in Belgio alle Rosse servirebbe anche una pole. Il digiuno Ferrari dura da tre anni: tanto è passato da quando Fernando Alonso conquistò la pole position al GP di Germania il 21 luglio 2012 ad Hockenheim, vincendo anche la gara il giorno successivo davanti a Button. Ben 58 gran premi senza partire dalla prima piazzola. Una "siccità" di tale portata non si verificava dalla prima metà degli anni ’90, quando Gerhard Berger nel ’94 centrò la sua unica pole position con la Ferrari sempre al GP di Germania (seguita da vittoria in gara) interrompendo una lunghissima striscia negativa risalente al GP di Portogallo del ’90, con Mansell più veloce di Prost nelle qualifiche di Estoril. Anche in quel caso la pole fu seguita dal primo posto sul podio. Saranno solo statistiche, ma… F.C.