Curve di Fagnes, all’inizio della Q2: Kimi Raikkonen le affronta in quinta marcia. È il suo giro di lancio e come prima dovrebbe passare agevolmente la Q2 per entrare nei top ten. Ma di colpo Kimi sente un sordo rumore dal retrotreno, come di metallo che arranca e sfrega. Cerca di scalare, ma il cambio resta in quinta, allora mette in folle e arresta in pista fuori traiettoria la Ferrari n.7. La qualifica di Raikkonen al Gp Belgio, sulla sua pista preferita, finisce qui. Congelata in Q2 con il 14° tempo, ovvero la 7ª fila in griglia salvo ulteriori penalità se cambierà motore. E la corsa appare compromessa fin dal sabato. Cosa ha ceduto sulla Ferrari n.7? È stata la pompa dell'olio di lubrificazione. Ha ceduto la cascata di ingranaggi che aziona la pompa olio e manda il lubrificante nel motore. Nel motore c'è stato un improvviso calo della pressione olio (di lubrificazione, non quello del cambio). E il motore si è spento. Il rumore di ferraglia che si sentiva era proprio quello degli ingranaggi che cedevano. La caduta di potenza può anche aver generato un danno al motore e alla trasmissione. Nel pomeriggio i tecnici hanno cominciato a indagare. Dopo la fine delle qualifiche il team si è messo all’opera per valutare se sostituire il motore. In teoria la Ferrari potrebbe conservare il propulsore numero 3 ma solo se appurerà che non è rimasto danneggiato internamente  funzionando per qualche istante senz'olio. In quel caso Raikkonen potrebbe partire dalla 14ª posizione, 7ª fila, sostituendo soltanto la pompa olio e l'ingranaggeria. Se invece il motore è danneggiato, la Ferrari dovrà sostituirlo con uno vecchio, il motore n.2 di scorta (quelli impiegati nelle prove libere degli scorsi Gp) da installare sulla SF15-T. E in questo caso subirà 10 posizioni di penalità in griglia perché qualsiasi sostituzione di motore dopo le qualifiche comporta la penalità. A quel punto a Raikkonen converrà partire dalla pit lane con gomme nuove e accettare il fatto di iniziare il Gp del Belgio in ultima posizione. Il guasto, tra l'altro, avrebbe potuto compromettere anche i piani per Monza. Al Gp d’Italia la Ferrari dovrebbe schierare il motore n.4 evoluto con altri gettoni. Ma se qui Raikkonen avesse dovuto montare un ulteriore motore nuovo, avrebbe poi preso la penalità a Monza nel caso avesse voluto mettere là il propulsore evoluto che sarebbe diventato il 5° della stagione. Invece se il motore che Kimi monterà è uno usato, il n.2, non subirà penalità se poi a Monza vorrà mettere il motore evoluto n.4. Il problema però qui a Spa è che il motore n.2 è un motore “fiacco”: si stima che abbia un rendimento peggiore di circa 4 decimi/giro rispetto al motore n.3; non certo l’ideale su questa pista dove serve la massima potenza e a Raikkonen serviranno tanti cavalli per affrontare numerosi sorpassi per tornare nelle prime posizioni. Insomma, non poteva festeggiare peggio Raikkonen il rinnovo del contratto con la Ferrari per il 2016. Ma lui sembra prenderla con filosofia. “Questo è solo un episodio sfortunato, non c’è un vero allarme affidabilità. Lì per lì non ho capito bene cosa sia successo, di colpo ho perso un po’ di spinta, e ho dovuto fernare la macchina. Certo, mi dispiace ma non perché siamo a Spa: quando capita un problema meccanico, non importa su quale pista si è, è comunque una delusione. Domani ci sarà da lottare. E sarà complicato”. Alberto Sabbatini