Da Monza: Roberto Chinchero Sebastian Vettel si è concesso oggi a Monza il primo vero bagno di folla in “rosso”. La tradizionale sessione di autografi del giovedì ha visto centinaia di persone attendere pazientemente nella pit-lane monzese l’arrivo dei piloti, ma su tutti uno: Seb. E lui si è gustato il momento, cercando di accontentare più fans possibili: tutto sarebbe stato impossibile anche restando a Monza per giorni. «Ci sono tanti aspetti molto belli che comporta l’essere un pilota della Ferrari – ha commentato Vettel - sono stato tante volte qui a Monza, e ho sentito la passione che si respira. Se riusciremo a fare un buon weekend, e magari a terminare la gara sul podio, credo che sarà molto bello. Per un bel po’ di tempo credo che non sarò più fischiato, abbiamo lavorato molto duramente per arrivare dove vogliamo essere. Visto che in questa stagione non si è disputato il Gran Premio di Germania, vivrò questo weekend come la mia gara di casa». Poco prima, nella conferenza stampa del giovedì, si era tornati sugli eventi di Spa, e il tedesco si è detto soddisfatto del lavoro fatto all’indomani della gara belga: «Credo che si siano dette diverse cose non corrette in merito agli eventi dello scorso Gran Premio. Dal mio punto di vista penso di essere stato chiaro, ma ciò che è importante è che abbiamo analizzato bene il problema dopo la corsa, e la Pirelli è stata collaborativa ed aperta nei nostri confronti. È importante imparare da quanto accaduto in Belgio, e guardare avanti per migliorare ovunque sia possibile. In Belgio sono stato uno dei due piloti ad aver avuto un problema, e credo di avere una visione più chiara di altri colleghi su quanto accaduto. Come dicevo abbiamo analizzato il problema con la Pirelli, ed è stato un lavoro svolto in modo molto professionale con il comune obiettivo di migliorare la situazione. Oggi guidiamo monoposto veloci e sicure, molto più di trent’anni fa, ma ci sono ancora degli imprevisti che possono accadere. Vogliamo continuare a fare progressi e questo è più importante di qualsiasi comunicato stampa». «Abbiamo nel box un ingegnere della Pirelli, ed ovviamente c’è la massima collaborazione, anche perché se non si rispettano certi parametri c’è sempre il rischio di incorrere in sanzioni da parte della Fia. Quindi sarebbe stupido non seguire i consigli che arrivano». Gli anni passano, ma quando Vettel torna a Monza non manca mai un commento all’epica impresa del 2008. «Aver vinto qui con la Toro Rosso è stato un vero miracolo, e di quel weekend non posso che avere dei ricordi positivi. Ora però non vedo l’ora che inizi questo fine settimana, ma al momento posso solo promettete che daremo il massimo. Quella di Monza sembra una pista semplice solo in apparenza, ma in realtà è un tracciato tecnico, soprattutto trattandosi di una pista sulla quale si guida con pochissimo carico aerodinamico. I tifosi si aspettano molto da noi, ma ripeto, al momento possiamo solo promettere il massimo impegno. Daremo tutto».